Qui Juve Stabia: prima volta storica, le Vespe pronte a pungere i Playoff

Qui Juve Stabia: prima volta storica, le Vespe pronte a pungere i Playoff

A inizio stagione nessuno avrebbe avuto l'audacia di pronosticare l'impresa che la Juve Stabia di Guido Pagliuca è riuscita a compiere, da neopromossa, da squadra tra le meno accreditate addirittura per mantenere la categoria. E invece le Vespe hanno stupito l'Italia intera, chiudendo  la stagione regolare al quinto posto, centrando così il miglior piazzamento di sempre del club di Castellammare. Un risultato storico, che permetterà alla Juve Stabia di disputare per la prima volta ai playoff di Serie B. Ampio merito va riconosciuto sia al mister Pagliuca, abile nell'amalgamare un gruppo molto giovane rendendolo consapevole, intraprendente e spregiudicato su ogni campo , sia al Direttore Sportivo Matteo Lovisa, 29 anni, capace di allestire una rosa funzionale pur avendo a disposizione limitate risorse economiche.

Il percorso della Juve Stabia si è fondato su alcuni principi tecnici e caratteriali precisi, mantenuti con costanza nel corso del campionato, e che probabilmente hanno contribuito a riequilibrare il presunto dislivello tecnico presente sulla carta con altre compagini più quotate: gioco organizzato, fluido, ad alta intensità, una solida struttura difensiva (quinta miglior difesa) e una forte coesione interna. Non va sottovalutato però anche il fattore casa, perché il menti si è rivelata un fattore trainante per i campani, che tra le mura amiche hanno raccolto ben 34 punti sui 55 complessivi. In attacco i numeri non sono certo da capogiro, anzi il dato delle reti messe a segno risulta il peggiore tra le partecipanti ai Playoff (42 gol segnati), ma tre le proprie fila la squadra può vantare uno dei bomber più prolifici della categoria, e cioè Andrea Adorante, che coi suoi 15 gol stagionali ha conteso la vetta della classifica marcatori ad attaccanti del calibro di Iemmello e Laurienté.

Il 3-4-1-2 è il modullo prediletto da Guido Pagliuca, ed è probabile che venga riconfermato l'11 sceso in campo martedì contro la Sampdoria. Il solito Thiam tra i pali, difesa a 3 composta da Varnier, Bellich e Ruggero, in mezzo al campo Buglio torna disponibile, ma non troverà probabilmente spazio, perciò Pierobon e Leone dovrebbero formare la mediana, con Floriani Mussolini e Rocchetti (che hanno flirtato con il gol all'andata) larghi sulle corsie laterali; infine il reparto avanzato, con la qualità tecnica di Piscopo che andrà a supportare il duo da 21 reti complessive, costituito dal già citato Adorante e da Leonardo Candellone.