Qui Juve Stabia: Playoff da consolidare, alla ricerca della vittoria perduta
Uno sguardo agli avversari di giornata
La Juve Stabia in Serie B è un vanto a cui la città di Castellammare vorrebbe abituarsi stagione dopo stagione. Una categoria conquistata, onorata con il miglior piazzamento nella storia delle Vespe l'anno scorso, e che ora deve essere blindata. Una comunità passionale, familiare, che infiamma un catino come il Romeo Menti fino a spingere squadre spesso composte da giovani talenti spregiudicati a traguardi che fortificano una tradizione in rapida ascesa. Dopo la semifinale Playoff dello scorso anno, con il sogno Finale accarezzato concretamente, la Juve Stabia si è separata dal tecnico artefice di impareggiabili imprese, Guido Pagliuca, per affidarsi a Ignazio Abate, in rampa di lancio e deciso a confermarsi in cadetteria dopo l'ottima esperienza di Terni. Un campionato che non sta ricalcando i ritmi straordinari della scorsa stagione, conclusa al quinto posto, ma che sta confermando la squadra campana come una realtà altamente competitiva, che potrà ripetere una qualificazione ai Playoff ancora tutta da conquistare. La partenza di Adorante, centravanti da 17 reti stagionali, ha lasciato un vuoto incolmato in attacco, ma altre perdite di rilievo, come quelle di Floriani Mussolini, Fortini o Buglio, sono state adeguatamente compensate da calciatori degni di raccoglierne l'eredità, quali Correia, Cacciamani e Carissoni.
Sono 41 i punti ottenuti dalla squadra di Abate in 30 giornate, un dato confortante per le aspirazioni del club, ma purtroppo viziato da un rendimento sottotono negli ultimi due mesi: un solo successo, quello di Empoli, nelle ultime 9 giornate, caratterizzate da svariate amnesie evitabili, specie in casa, dove 3 vittorie alla portata, contro Padova, Sampdoria e Carrarese, sono sfuggite nei finali di gara per disattenziono madornali. L'ultimo successo al Menti, solitamente fortino delle Vespe, risale allo scorso 24 gennaio, 1-0 all'Entella, e anche per via di questo evidente calo di punti nelle partite interne il settimo posto che oggi varrebbe un piazzamento Playoff non è ancora saldo nelle mani dei campani, insidiati dal Cesena, ottavo a 40 punti, e dal Sudtirol, nono a quota 38. Per quanto riguarda lo score in trasferta, i punti sono 15 in altrettante giornate, frutto di 3 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte.
Mister Abate dovrà gestire delle risorse limitate in termini numerici, viste le numerose defezioni che stanno complicando il percorso della Juve Stabia. Rientrano Cacciamani e Pierobon, ma sarà assente per squalifica Gabrielloni, oltre ai noti infortunati quali Candellone, Maistro, Zeroli e Battistella. Il 3-5-2 sarà il modulo di riferimento, con la linea a 3, davanti a Confente, composta dall'ex rosanero Diakité, Giorgini e Bellich; in mediana il trio consolidato è quello formato da Correia, Leone e Mosti, con Cacciamani e Carissoni ad agire sulle corsie. In avanti scelte quasi obbligate, con Burnete, Okoro e Pierobon a contendersi i due posti disponibili.
Andrea Bosco