Palermo-Lazio. Trasferta vietata ai laziali per la rissa dell'aprile scorso in via Libertà

Dopo gli scontri di aprile in via LIbertà, il prefetto di Palermo ha emesso un'ordinanza che vieta la presenza di tifosi laziali

L'ultima volta che si è disputato un'incontro Palermo-Lazio fu lo scorso 10 aprile quando in via Libertà scoppiò,   prima della partita, una  violenta rissa fra i tifosi delle due squadre. Un centinaio di sostenitori  di entrambi gli schieramenti si affrontarono  prima tra i tavolini del bar Aluia, ma poi gli scontri proseguirono lungo la via Libertà fra i passanti terrorizzati che hanno anche ripreso le immagini della rissa. E' rimasto anche il ricordo dell'aggressione a un tifoso palermitano che mentre era per terra fu colpito con diversi calci in testa. Durante l'incontro al Barbera ,  poi, ci fu una strascico, quando i lanci di fumogeni e di petardi in campo costrinsero l'arbitro a sospendere il match per due volte. Per queste ragioni la partita di domenica è 'off limits' per i tifosi laziali. Il prefetto del capoluogo siciliano ha infatti emesso un'ordinanza che dispone "il divieto di vendita di biglietti ai residenti nella Regione Lazio, con contestuale sospensione del programma di fidelizzazione dei sostenitori della Società 'S.S. Lazio', e la chiusura del 'settore tifosi ospiti' dello stadio Renzo Barbera". Questo provvedimento tiene conto delle indicazioni del Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive, riferito ai "rapporti ostili intercorrenti tra le due tifoserie" e dettato dalla necessità di garantire la sicurezza durante lo svolgimento della partita Palermo-Lazio.