Con la trasferta di Avellino alle porte, il Palermo si trova davanti a un appuntamento ricco di incognite, tra le assenze pesanti sulla trequarti e la necessità di adattarsi al sintetico del Partenio. L'obiettivo è dare continuità ad un avvio di stagione esaltante sul piano dei risultati, e Inzaghi sarà chiamato a sopperire alle defezioni trovando nuove soluzioni senza rinunciare agli equilibri che hanno caratterizzato questo avvio di stagione.
Diamo insieme un'occhiata ai contenuti più significativi pubblicati dai quotidiani in edicola oggi.
GDS - «PALERMO, TREQUARTI SPUNTATA. VAVASSORI DIVENTA INTOCCABILE»
Il Palermo si prepara alla trasferta di Avellino con le assenze di Strefezza e Hernani, ma Inzaghi non dovrebbe modificare il 4-2-3-1 che ha caratterizzato l’avvio di stagione. L’indisponibilità dei due giocatori riduce le alternative, soprattutto sulla trequarti, ma il tecnico punta a mantenere identità ed equilibrio tattico, affidandosi a Vavassori come principale sostituto di Strefezza. Il classe 2005, già protagonista nelle prime uscite, dovrebbe completare il reparto offensivo con Palumbo e Johnsen alle spalle di Pohjanpalo.
In porta ci sarà Perin, mentre Bani e Ceccaroni dovrebbero comporre la coppia centrale, con Pierozzi e Cassandro in ballottaggio a destra e Augello a sinistra. In mezzo confermati Ranocchia e Segre, mentre Palumbo agirà da trequartista, Johnsen a sinistra e Vavassori a destra. La sfida del Partenio rappresenterà così un test per la profondità della rosa, con il Palermo chiamato a mantenere rendimento e identità anche senza due elementi importanti e a dare continuità al proprio avvio di stagione.
L'articolo completo a pagina 28 del quotidiano.
GDS - «AL PARTENIO TORNA IL "PERICOLO" SINTETICO»
Il sintetico di Avellino rappresenta un'insidia ulteriore per il Palermo, che in passato ha incontrato più difficoltà sui campi di questo tipo. Nella scorsa stagione i rosanero hanno ottenuto una sola vittoria, contro la Carrarese, mentre sui campi di Juve Stabia, Avellino e Virtus Entella hanno raccolto due soli punti, per via del KO in casa delle Vespe e dei pareggi in Liguria e Irpinia.
La sfida di domani richiederà quindi un rapido adattamento alle caratteristiche del terreno, che modifica velocità del pallone, rimbalzi e tempi di controllo. Oltre alla forza dell'Avellino e al clima del Partenio, Inzaghi dovrà dunque preparare la squadra anche a una superficie sulla quale il Palermo ha storicamente faticato, in un appuntamento importante per dare continuità all'avvio di stagione e alimentare le ambizioni di vertice.
L'articolo completo a pagina 28 del quotidiano
GDS - «NUOVA MISSIONE POHJANPALO, CACCIA AL GOL IN TRASFERTA»
Pohjanpalo è chiamato ad aumentare il proprio peso offensivo,, dopo il primo gol in campionato contro la Sampdoria e la doppietta in Coppa Italia con il Mantova. Con le assenze di Hernani e Strefezza, il finlandese sarà ancora più centrale nel reparto avanzato, sostenuto da compagni che hanno già mostrato buoni numeri, come Johnsen, Vavassori e Palumbo. Rispetto al passato è apparso più coinvolto nella manovra, ma contro Juve Stabia e Arezzo questa caratteristica ne ha limitato la pericolosità in area. Contro la Samp, invece, è tornato decisivo: la rincorsa alle 24 reti della scorsa stagione è iniziata.
Ad Avellino Pohjanpalo proverà soprattutto a interrompere il digiuno esterno, che dura da sette trasferte: l'ultimo gol fuori casa risale all'8 marzo, contro la Carrarese. Il rendimento lontano dal Barbera riguarda però anche il Palermo, che deve migliorare i 26 punti esterni del 2025/26. Dopo il successo di Arezzo, i rosanero possono ottenere due vittorie consecutive in trasferta, impresa mai riuscita nella scorsa stagione, e consolidare così il primo posto dando un segnale importante alla concorrenza.
L'articolo completo a pagina 29 del quotidiano.