Palermo, è il momento della verità: a Crotone serve una vittoria

A Pescara il tecnico De Zerbi dovrebbe giocare con Nestorovski ed Henrique titolari dal primo minuto

È il momento della verità. Il Palermo domani affronterà il Crotone e dovrà dimostrare il suo reale valore. Le prime tre gare di campionato ci hanno detto che questa squadra è un cantiere aperto e soprattutto che allo stato attuale appare incompleta. Le scelte di mercato non sono piaciute a tanti e l'addio di Ballardini ha complicato le cose. Ma questi ragazzi giocano e sudano per la maglia. De Zerbi (nella foto) ha avuto poco tempo per preparare la scorsa gara, ma già da domani si dovrebbe intravedere quale può essere il suo progetto di gioco con questi calciatori. Ciò che pensavamo, cioè che questa squadra non può prescindere da un terminale offensivo, pare sia condiviso dal tecnico rosanero, infatti domani ci sarà Nestorowsky al centro dell'attacco. Altra novità sarà a centrocampo, dove il mister affiderà le chiavi del gioco a Bruno Henrique che nei dieci minuti sin qui giocati ha quanto meno dimostrato senso della posizione e personalità. La difesa, che poco ha convinto contro il Napoli, più nel suo assetto che nei suoi uomini, potrebbe essere rivista con l'inserimento di Gonzalez e la conferma di Rajkovic. Crotone - Palermo, come suddetto, sarà la partita della verità. L'avversario si è notevolmente rafforzato nelle ultime ore di mercato e schiererà la coppia di attaccanti a lungo sognata dai tifosi rosanero: Trotta - Falcinelli. A loro bisognerà fare attenzione, ma soprattutto sarà necessario imporre il proprio gioco. Il 4-3-3 di De Zerbi siamo convinti che poco si presti a subire il gioco avversario. A Crotone bisognerà provare assolutamente a vincere per poi giocarsela con l'Atalanta, sempre fuori, mercoledì.

Toni D'Anna