Palermo, Dionisi: "Napoli di altissimo livello, proveremo a crearci delle opportunità"
Intervenuto in conferenza stampa nell'antivigilia della sfida di Coppa Italia contro il Napoli, queste sono state le parole di mister Alessio Dionisi:
"Giochiamo contro una squadra di altissimo livello, veramente forte che lotterà per il vertice in A. Vogliamo far bella figura, provando anche a fare la partita, sapendo che partiamo sfavoriti ma anche che possiamo costruirci delle possibilità. Si gioca in 90 minuti e chissà se poi i rigori. Non parliamo di turn over, ma ovvio che qualcuno che ha giocato sabato non inizierà dal 1’. Ci saranno dei cambiamenti ma non degli stravolgimenti".
INFORTUNATI
Sapete come sono le comunicazioni sugli infortunati. C’è un po’ di margine, alcuni stanno già facendo una parte di allenamento con la squadra e li ho iniziati a vedere. Questi giorni ci serviranno per capire se saranno disponibili per Napoli o per la prossima. Sicuramente uno di questi sarà disponibile già per giovedì.
LE ASSENZE A CENTROCAMPO
Verre sta recuperando e sta già facendo una parte di allenamento con i compagni. L’unico infortunio di lunga durata è quello di Blin. Preoccupato per le assenze? No, per niente. È un’opportunità per chi c’è, perché so che abbiamo una rosa importante. Dobbiamo crescere come squadra, trovare un equilibrio come squadra, perché le qualità individualmente le abbiamo. A centrocampo ci sono giocatori che avranno possibilità di dimostrare. Un allenatore più importante rispondeva ai calciatori che gli chiedevano una possibilità “mò ti faccio giocà”. Può essere una opportunità per la squadra e per me per trovare un sostituto di Blin, che ha caratteristiche che in squadra non avevamo. Gomes vi confermo che ha preso una botta quindi ad oggi è recuperato.
PLAYMAKER
Premesso che abbiamo giocatori duttili, mi piace più parlare di un centrocampo mobile. Proveremo anche altro, ad oggi ha giocato lì soltanto Claudio, magari proverà a giocare lì qualcun altro e tra questi anche Filippo Ranocchia, perché è un ruolo che ha nelle sue corde.
HENRY-BRUNORI
Hanno caratteristiche diverse, possono giocare entrambi da prima punta ma con attitudini diverse. E l’allenatore deve lavorare su quello che possono dare alla squadra. Thomas ha più struttura, Matteo più da fraseggio, da spazi brevi. In base alla partita e alla settimana di lavoro la scelta propende per uno o per laltro, ma mai è una scelta definitiva. Non escludo in futuro di farli giocare insieme, perché è nella mia volontà. Ma serve un equilibrio di squadra che ad oggi non possiamo supportare.
PALCOSCENICO IMPORTANTE
Non prevedo il futuro, perché è da scrivere. Ho scelto Palermo per scrivere questo futuro insieme. E nel futuro c’è l’obiettivo di arrivare a giocare partite come quella contro il Napoli, con più continuità. Dobbiamo essere bravi tutti, prima di tutto io. Capisco che c’è la voglia e l’ambizione di arrivare sempre più in alto e credetemi che c’è da parte di tutti. Se riusciremo a essere all’interno costruttivi allora sì che la strada sarà segnata in discesa. Speriamo che la partita del Maradona sia solo l’antipasto.
NAPOLI
Mi aspetto una squadra forte. Forte. Mi farà piacere conoscere di persona Antonio Conte e sarà bello giocarci contro. Il risultato non è scritto e possiamo determinarlo. Se giocherà a 4 non lo so, credo stiano lavorando di più con l’altro sistema di gioco (a 3, ndr), ma prepariamo la partita in entrambe le direzioni.
BRUNORI
Brunori è il giocatore che ha fatto più gol nel Palermo in questa rosa. Ha pochi grilli per la testa, lavora. Lo ha dimostrato sabato, è entrato alla grande. Mentre Pierozzi era fuori per l’infortunio al naso lui era 3 contro 1, ha rubato palla e ha preso una punizione dal limite. Questo è l’atteggiamento che deve avere tutta la squadra. C’è la concorrenza e tutti la devono accettare.
ATTEGGIAMENTO DOMINANTE
Non siamo uno schiacciasassi e non lo saremo finché non avremo una mentalità particolare. I risultati li consegui nel tempo, dobbiamo crescere in questo, nella mentalità, perché abbiamo la qualità. Possiamo arrivare a quel livello, ma ad oggi non ci siamo. Non siamo la Juve o il Napoli di quell’anno in cui giocarono in B. Siamo una squadra che ha giocatori importanti per la categoria. Ma non basta la qualità, serve la mentalità. Abbiamo margine per migliorare e per crescere. Le altre non aspettano noi e quindi dobbiamo anche andare a prenderci qualcosa in più.
DUBBI DI BRUNORI?
No, mai avuti. Lo conosco da quando giocava nel Fiorenzuola. Ha segnato contro la mia squadra due volte, andata e ritorno.
ALTERNATIVE IN ATTACCO
Mi preoccuperei se la squadra non è performante. A volte sei più efficace calciando meno, a volte calciando di più. È l’occupazione degli spazi che fa la differenza.
POCHI GOL E POCA PRECISIONE
Dopo sei partite non si può dire molto. Lo storico del giocatore da delle risposte, ci sono giocatori che hanno più gol nel sangue e altri meno. Ci lavoreremo e miglioreremo, rientra tutto nella mentalità, e il non avere “l’ansia da..”. Quello non ti fa performare bene, a volte noi sbagliamo per ansia, perché sembra che ci manca qualcosa. Non ci manca per niente, ce la dobbiamo prendere. Abbiamo le qualità per fare tutto: il controllo e il passaggio non lo sbaglieremo, come è capitato nei primi 20 minuti del secondo tempo. Sbagli un tiro? Ce ne sarà un altro. E poi, se una partita non va ce ne sarà un’altra, dobbiamo crescere nella mentalità.
SIRIGU (riferimenti alla finale del 2011)
Emulare quello che ha fatto il Palermo nella storia sarebbe un sogno ma dobbiamo essere lucidi e dire che già giocarcela con il Napoli è importante, fare una bella partita è il nostro obiettivo. Questa è la possibilità anche per dare chance a chi merita di giocare. Dobbiamo essere più performanti possibile. Poi dico che non possiamo sognare, ma perché no? Sirigu sarà della partita.
TERZINI
Lund e Pierozzi hanno anche giocato insieme. Non parliamo di turn over. Ho 4 terzini, Lund si sta allenando per essere disponibili già per giovedì. Servirà freschezza e volontà. E l’allenatore deve anche dare la possibilità a chi sta sgomitando.
CONVINZIONE
La partita è proibitiva ma non è impossibile. Ci costringeranno a difenderci bassi e dovremo essere coraggiosi a pensare di poter contrattaccare, perche tutte le squadre rifiatano e tu puoi prendere un po’ di campo. Dovremo essere bravi in questo, più bravi di quanto non siamo stati contro il Cesena nei primi 20 minuti del secondo tempo. Serve più coraggio con la palla. Avremo meno possesso ma lo avremo anche noi. Non andiamo a fare una scampagnata. Andiamo con tutti gli effettivi disponibili per provarci e onorare l’impegno.
PRECEDENTI
Quando sono andato a Napoli con il Sassuolo abbiamo preso sei gol. E ho detto ai ragazzi che io ho fatto peggio di chiunque altro, perciò tranquilli che non si potrà fare peggio (ride, ndr). Le Douaron ha già affrontato il Napoli sì, non gli chiedo suggerimenti ma un contributo. Lui come Appuah li vedrete sempre più spesso.
Redazione