Palermo ancora in zona rossa, ma ora...

La seconda vittoria di fila porta indicazioni che danno coraggio. Dieci giorni fa era finito pure quello.

Palermo ancora in zona rossa, ma ora...

Non possiamo saltare di gioia, perché anche questa settimana siamo in B. Ma ce la giocheremo fino all'ultimo istante e questa possibilità, fino a dieci giorni fa, era presa in considerazione solo da una parte ristretta della tifoseria. Sembrava già quasi tutto finito, il calo era verticale e il caos era totale. Oggi, senza far salti di gioia, siamo tornati a sperare, non solo con fede ma con convinzione. Alcuni spunti di incoraggiamento, sei per l'esattezza: come i punti che vorremmo conquistare.
1) Abbiamo vinto due partite di fila (non accadeva da trentacinque giornate e anche in quel caso non subimmo gol, Genoa in casa e Udinese fuori).
2) La paura si sta trasformando in grinta. Arrivati ad un millimetro dall'Inferno, stiamo cercando di scappare. Prima sembrava che volessimo entrare.
3) I giocatori più forti o più esperti sono tutti al top della condizione e contemporaneamente in campo. Mai accaduto.
4) Ballardini sta dando un senso a questa squadra.
5) Siamo animati dalla carica di chi ha recuperato mentre il Carpi può subire la tensione di chi assiste alla rimonta altrui. E l'Udinese, che due settimane fa guardava disinteressata, ora se la sta facendo sotto.
6) Vazquez ha detto che vuole lasciare il Palermo in serie A. Parla raramente. Ha chiarito, come mai aveva fatto, che se ne andrà. E' stato sincero. Gli crediamo. E crediamo che possa farcela.

 

Foto di Pasquale Ponente.