Orlando mette fine al progetto stadio

Lettera del Comune per annunciare che l'ipotesi prospettata dal club è definitivamente accantonata e irrealizzabile.

Orlando mette fine al progetto stadio

 

Il Comune ha comunicato al Palermo che il nuovo stadio, al posto del Velodromo, non si potrà realizzare. S'era capito, potremmo dire, dai ritardi, dalle polemiche, dalle frecciate che Zamparini e Orlando si erano scambiati a distanza, in più occasioni, a più riprese, senza nascondersi e accusandosi reciprocamente. Il presidente rimproverava al sindaco di aver insabbiato la pratica, il sindaco rinfacciava al presidente di aver presentato un progetto impossibile, non conforme alla legge. In mezzo alla diatriba, spesso di basso profilo, c'era la città che voleva capire come e perché le due parti non riuscivano a trovare un punto d'intesa per sviluppare un progetto importante, che desse lavoro e nuovi sviluppi al calcio e all'economia palermitana.

Il Comune ha scritto una lettera al club rosanero. Brevissima. L'ha firmata il vice sindaco e assessore alle Infrastrutture, Arcuri. Non è inviata al presidente Zamparini, ma al suo consigliere, Baiguera. Lo schema del nuovo piano regolatore, l'impatto sul territorio, le strategie dell'amministrazione che non prevedono occupazione di nuovo suolo per la realizzazione di un nuovo stadio sono argomenti che hanno spinto il Comune ad uscire ufficialmente allo scoperto. Siamo punto e a capo. Anzi, siamo al nulla. Con una conferma ulteriore: i rapporti tra Orlando e Zamparini sono ormai cambiati, da tempo. L'amicizia è passata.