Mirri a Repubblica: "Il futuro è appena iniziato"
“Abbiamo dato al Palermo un futuro straordinario che è appena iniziato”.
Torna a parlare, intervistato da La Repubblica, il presidente del Palermo Dario Mirri.
Dalla cessione, ormai due anni fa, al City Football Group, passando per le questioni di campo, fino ai lavori allo stadio Renzo Barbera, un breve estratto della sua intervista:
LA CESSIONE AL CFG
“Solo una enorme felicità nel sapere che il Palermo ha quella prospettiva di un futuro importante che io avevo intravisto da marzo del 2022 quando ho iniziato a trattare con Ferran Soriano”.
GLI ERRORI
“Le due partite con il Venezia hanno dimostrato che non avevamo la cattiveria e la grinta necessarie. Il Palermo ha dimostrato delle debolezze mentali che sono state fatali. Bisogna voltare pagina e ripartire”.
COSTRUIRE FUTURO
“Non possiamo comprare Messi, andare in serie A e poi retrocedere o magari fallire. Vorrebbe dire distruggere il Palermo. Noi dobbiamo andare in serie A e nello stesso tempo costruire il futuro della società su basi solide e durature”.
LE STRUTTURE
“Il centro sportivo ci consente di raggiungere i risultati che ci aspettano in futuro ed è un investimento che resterà sempre a Palermo. Lo stadio Renzo Barbera? Dai Mondiali del 1990 di manutenzione ne è stata fatta poca. Grazie all’US Città di Palermo e a noi adesso si sono fatti degli interventi e altri se ne faranno.
Dopo la partita dei play-off di C con l’Entella si è spenta l’illuminazione dello stadio. Non era un effetto scenico, ma un guasto che ci sarebbe potuto costare caro. L’1 settembre contro il Cosenza i tifosi potranno vedere il nuovo impianto al Led simile a quello degli stadi più moderni”.
Redazione