La Gazzetta dello Sport - «In 13 senza tecnico: il Verona è vicino al sì di Gilardino»
Regna l'incertezza sulla gran parte delle panchine dei club del campionato cadetto italiano: Nicola Binda offre in rassegna le situazioni più spinose
Il Cesena attende l'arrivo del nuovo ds Andrea Mancini, liberatosi dalla Samp, per ufficializzare il divorzio con Ashley Cole e iniziare la ricerca di un nuovo tecnico: Possanzini in pole su Pagliuca e Galloppa. La scrivania da direttore sportivo della Cremonese rimane ancora vuota, mentre la prossima settimana il Presidente Noto e Ciro Polito si confronteranno per proseguire insieme e trovare il successore di Alberto Aquilani sulla panchina del Catanzaro. Matteo Lovisa dovrebbe lasciare la Juve Stabia ed è il maggior candidato per diventare il nuovo direttore sportivo del SüdTirol.
Il Verona è sempre più vicino a Gilardino, mentre il Pisa resta su Paolo Zanetti in caso di mancate proposte dalla Serie A. Il Modena, dopo l'esonero di Sottil, valuta Possanzini e Pecchia, discorso simile per il Padova che punta forte su Calabro, in pole su Mignani, D'Angelo e Gorgone. Con il contestuale addio del proprio tecnico, per la panchina della Carrarese si aprono nuovi scenari e ampie candidature: Magnanelli, Galloppa e Turati per un'opzione più giovane o Viali e Gorgone per maggiore esperienza.
Maggiore incertezza per Empoli e Sampdoria, che diranno addio a Caserta e Lombardo e sono pronte a ripartire da nuove guide tecniche: i toscani attendono sviluppi per la cessione del club, mentre i blucerchiati guardano all'estero dopo l'ingaggio del ds portoghese Branco, Ariaudo come dt, il ceo danese Fredbergh e il dirigente inglese riferimento della proprietà, indonesiana, Walker.
Redazione