GdS - "Esperienza e Made in Italy, svolta Palermo in difesa"
"Esperienza e carisma al servizio di un reparto, quello arretrato, che negli ultimi anni ha funzionato poco", questo l'incipit di Alessandro Arena nel suo articolo all'interno dell'edizione odierna del Giornale di Sicilia.
Il nuovo terzetto difensivo del Palermo, già carico di grandi aspettative, è chiamato a difendere la porta rosanero nel miglior modo possibile.
Il trio scelto dal DS Carlo Osti è tutto italiano con un'esperienza non indifferente: Magnani, Bani e Ceccaroni vantano 346 presenze in Serie A.
Un trend, quello dell'esperienza, in cambiamento rispetto le recenti stagioni: nel 2022/23 il trio Mateju-Nedelcearu-Marconi aveva in totale 40 presenze in A, nella stagione successiva Nedelcearu-Lucioni-Ceccaroni ne contavano 81 di partite giocate nel massimo campionato, mentre nell'annata 24/25 (considerando il periodo prima di Magnani) erano 114 le presenze di Baniya-Nikolaou-Ceccaroni.
Il trio è stato formato, ma adesso Inzaghi avrà il compito di farli coesistere visto che i tre non hanno mai giocato insieme in amichevole, complice l'arrivo di Bani solo prima della partita con l'Annecy e lo stop di Magnani dopo il match con la Rappresentativa Valle d'Aosta.
Il perno, ad oggi, sembra essere Pietro Ceccaroni, reduce da un ritiro pre-campionato di livello con due reti e tante ottime prestazioni in combinazione con Tommaso Augello sulla corsia mancina.
Sia Bani sia Magnani hanno un'ottima capacità di adattamento nella retroguardia a 3 e in quella a 4 e sono stati punti fermi nelle loro ex squadre, rispettivamente Genoa ed Hellas Verona.
La convinzione di Osti è quella che per andare in Serie A serva gente che negli ultimi anni l'abbia frequentata in modo non occasionale.
Il trio, se tutto andrà bene, avrà modo di essere provato per la prima volta nella sfida con il Manchester City, contro giocatori di livello nettamente superiore rispetto a quelli incontrati a Châtillon.
Inzaghi, dal canto suo, è un allenatore che ha sempre saputo valorizzare i pacchetti difensivi: ha chiuso con la miglior difesa al Benevento (con promozione), la terza migliore al Brescia, l'ottava migliore alla Reggina e la seconda migliore al Pisa (con promozione).
Redazione