Esclusiva - Bucciarelli: "Contento della vittoria contro il Chievo. I rosa possono andare oltre la salvezza"

Leader difensivo rosa dall'88 al '95, Fabrizio Bucciarelli ha ricordato la sua esperienza in Sicilia in esclusiva ai microfoni di Rotocalcio ed ha detto la sua sul momento attuale dei rosanero.

Beniamino del Palermo, leader difensivo rosa dal 1988 al 1995, Fabrizio Bucciarelli è rimasto molto legato alla tifoseria e ad i colori rosanero, tanto da seguire ancora oggi le partite dei siciliani. Contattato in esclusiva dalla redazione di Rotocalcio.org Bucciarelli ha dato la sua opinione sulla situazione degli uomini di Iachini e non solo, facendo anche un salto indietro nel passato per ricordare gli anni vissuti con la maglia rosanero. VITTORIA SCACCIA CRISI: I ROSA POSSONO ANDARE OLTRE LA SALVEZZA - "Sono felice per la vittoria di ieri, sappiamo che Zamparini a volte prende decisioni affrettate. Sono molto contento per Iachini, lo conosco ed è un grande professionista, merita questa chanche palermitana nonostante i rosa perdano ogni anno giocatori di livello. E' arrivata questa vittoria importantissima, speriamo continui così anche per il futuro". "A me piace il gioco con la difesa a 4- ha proseguito Bucciarelli interrogato sulla questione modulo per i rosa- se non hai degli esterni bravi a rientrare poi sono guai, però penso che Iachini sappia ciò che i suoi uomini possono dare e sono contento del risultato che ha ottenuto ieri. La mia preoccupazione era quella del cambio allenatore che implica ricominciare tutto da capo: sarebbe stata dura. Ricordiamo anche che bisogna aiutare Gilardino, è arrivato a ritiro concluso e non è più un giovanotto, bisogna dargli del tempo per riprendere la via del gol, il fiuto di certo non gli manca e speriamo che essendosi sbloccato possa fare tanti gol per il Palermo. Salvezza? Io ci credo, sicuramente riusciranno a salvarsi. Con i tre punti di ieri ci può riuscire, peccato però che ora c'è la sosta e dopo ci sarà un match difficile contro la Lazio: i rosa possono andare oltre la salvezza". QUATTRO STAGIONI IN ROSA: RICORDI E RIMPIANTI - "Ricordo bene la mia esperienza a Palermo, per me era la prima volta in una grande piazza. Facevamo un bel calcio, era il calcio delle famiglie, eravamo vicini alla gente e questo ha fatto si che per me fosse un'esperienza positiva. Ho la fortuna di essere ancora in contatto con molti tifosi palermitani, penso che il vero capitano del Palermo siano i tifosi perché i giocatori, gli allenatori, i presidenti passano, ma l'attaccamento a questi colori, a questa maglia, la loro passione non passa mai. "Volendo ricordare una partita della mia esperienza rosa- ha continuato l'ex rosa- dico a malincuore Palermo-Foggia, l'ultima partita a Trapani. Se vincevamo andavamo a fare lo spareggio, poi invece pareggiammo. Volevamo arrivarci, eravamo giovani, forti e ci credevamo, ci è stato negato un sogno perché potevamo vincere il campionato. Cosa è mancato per vincere? La nostra casa, la 'Favorita', perché tornando poi negli anni successivi mi sono reso conto di quanto fosse importante. Oggi, come ieri, Palermo è una piazza importantissima, nonostante giocatori come Defrel e Viviani abbiano scelto altro in estate". IL RAPPORTO CON SALVEMINI - "Andando a ricordare il rapporto con il mister Salvemini l'ultimo anno in rosa mi viene in mente che venivamo da 9 risultati utili ed essendo difensore penso di averci messo del mio. Da un momento all'altro sono stato mandato in tribuna perché ritornavano Taccola e Brambati, giocatori portati da lui, e ci ho rimesso io. Ho sempre cercato di dare il massimo, la mia amarezza è essermi infortunato contro il Bologna, a volte ci penso la notte, ma la vita purtroppo va così". Infine non poteva mancare un saluto ai tifosi rosa: "Li ricordo e li ringrazierò tanto, spero di scendere presto per venire a trovare i miei amici palermitani. Li ricordo con tanto affetto e saluto tutti i tifosi rosa".

Roby Pedivellano & Luca Bucceri