CorSport - Palumbo, il 'tuttocampista' del Palermo ha fame

CorSport - Palumbo, il 'tuttocampista' del Palermo ha fame

Il Palermo ha fame e ad Avellino, nella tana dei lupi, si affida anche a un pezzo da novanta ritrovato: Antonio Palumbo. Il centrocampista campano è tornato a essere un fattore e lo certificano i numeri. Con Pohjanpalo e Pierozzi, Palumbo guida la classifica degli uomini-assist rosanero in campionato: quattro passaggi vincenti, l’ultimo dei quali decisivo nella sfida casalinga contro la Sampdoria

Quello contro i blucerchiati è stato il secondo assist consecutivo per Le Douaron, dopo quello confezionato a Empoli sullo schema da calcio piazzato che aveva portato al gol del momentaneo 1-0. Segnali evidenti di una centralità sempre più marcata nel gioco di Inzaghi.

L'ex Modena è ormai un uomo-copertina per i rosa. Se da un lato il primato nella graduatoria degli assistmen non sorprende — considerato che si tratta di un marchio di fabbrica del giocatore, capace nella scorsa stagione di salire sul podio del campionato con 10 passaggi decisivi — dall’altro racconta qualcosa di più. È la fotografia dei progressi di un calciatore che sta ritrovando i suoi livelli migliori e che, con prestazioni sempre più convincenti, sta dando sostanza all’investimento estivo del club (circa 2,5 milioni).

Il Palermo aspettava il vero Palumbo e quello visto nelle ultime settimane ne è un parente strettissimo: lo stesso che negli ultimi due anni a Modena si era guadagnato l’etichetta di miglior centrocampista della Serie B. La fase di rodaggio, rallentata da un iniziale ritardo di condizione, può dirsi conclusa. Palumbo — uscito affaticato nell’ultima gara ma pienamente recuperato — ha preso in mano la squadra, e non è un caso che la sua crescita abbia coinciso con quella dell’intero collettivo.

Una squadra più ordinata, con idee più chiare e una manovra più fluida, alimentata dalle intuizioni di uno degli elementi di maggiore qualità in rosa. Anche i numeri confermano il trend: Palumbo ha partecipato ad almeno una rete del Palermo nelle ultime quattro partite — assist a Chiavari contro l’Entella, gol contro la Carrarese (il primo in rosanero), assist a Empoli e nuovo passaggio decisivo contro la Sampdoria.

Più indizi fanno una prova. La continuità con cui il numero 5 incide sulle marcature della squadra di Inzaghi non è casuale. È una risorsa capace di spostare gli equilibri, soprattutto quando entra in ritmo e detta i tempi. Sabato proverà a confermare il suo momento anche al “Partenio”, proprio contro quell’Avellino a cui in passato è stato accostato più volte.

Nel 3-4-2-1 di Inzaghi, Palumbo è il tassello che mancava: un giocatore abile a muoversi tra le linee, a non offrire punti di riferimento e a trasformare il sistema, all’occorrenza, in un 3-5-2 grazie alle sue oscillazioni tra trequarti e mezzala. Un compito reso ancora più efficace dalla crescita di Ranocchia, che consente a Palumbo di non abbassare eccessivamente il proprio raggio d’azione in fase di impostazione.