Abbiamo letto sgomento da parte di molti tifosi sui social nell'apprendere, per bocca del presidente Zamparini, che ha rilasciato l'ennesima intervista (questa volta a Repubblica -
leggi qui), parlando dell'offerta fattagli da
Frank Cascio per l'acquisizione del
Palermo calcio.
Due punti, in particolare, hanno creato allarme ed ansia nei supporters: la dilazione e il "blocco" del pagamento nel caso in cui il Palermo, malauguratamente, dovesse scendere in b.
Proviamo a fare un po' di chiarezza.
DILAZIONE IN TRE RATE
Dilazione non significa non avere i soldi per..., qualsiasi imprenditore ricorre ad essa per evitare di privarsi di liquidità e per ammortizzare i costi in più anni. E' una prassi normale di cui non bisogna scandalizzarsi.
CLAUSOLA EARN OUT
Esaminiamo le parole del presidente rilasciate a Repubblica: "
Il gruppo di Cascio mi ha presentato una proposta che prevede la chiusura della trattativa entro novembre, ma prevede anche il pagamento di una parte della somma dilazionato in tre anni. Un pagamento che Cascio sospenderebbe in caso di futura retrocessione in Serie B".
Da ciò si evince che il presidente prenderà un anticipo, una sorta di franchigia. E questo lo avrà cash. Il resto sarà dilazionato in
tre rate.
Questa parte di pagamento, ovvero quello dilazionato, sarà sospeso in caso di retrocessione in serie B. Qui scatta la clausola
"Earn out". Si tratta di una compravendita di tipo reddituale e non patrimoniale, quindi basata sulla determinazione del prezzo in base alla capacità di generare reddito in maniera continuativa nel tempo. Se il valore di questo reddito (retrocessione in B) cambia, una parte del prezzo pattuito decade (earn out).
D'altronde il mercato del Palermo è stato "precario" e l'imminente risoluzione di contratto di Ballardini ne è una prova tangibile. Ci auguriamo tutti che la squadra possa arrivare a gennaio con il maggior numero di punti, ma il rischio che si avveri l'esatto contrario c'è. La cordata americana capeggiata da
Frank Cascio, ha voluto quindi, con questa clausola, tutelarsi da un rischio molto verosimile di retrocessione in B, che farebbe perdere utili ma anche tempo prezioso.
Michele Sardo