Ritiro 2025, Brunori in conferenza stampa: "Vogliamo realizzare un sogno. Pronti a seguire il mister in tutto"
Il ritiro estivo 2025 del Palermo ha ufficialmente avuto inizio ieri, e dopo la prima seduta mattutina di allenamento, il capitano Matteo Brunori è intervenuto ai microfoni dei giornalisti presenti a Châtillon, presentando come rappresentante del gruppo squadra la stagione che i rosanero affronteranno con Pippo Inzaghi alla guida. Ecco le parole del numero 9:
"Le prime impressioni sono super positive. Il mister ha portato tanto entusiasmo e ci trasmette tanta voglia di fare e dimostrare: è questo lo spirito per affrontare un campionato importante. C'è positività, si respira nell'ambiente, stando a Palermo in estate ho respirato area di rivalsa e questo fa ben sperare"
FOCUS SUL SOGNO
"Sono felice e motivato, come i miei compagni. C'è voglia di raggiungere un sogno che tutti noi conosciamo, ma che va alimentato con il lavoro e la determinazione. C'è un percorso da intraprendere e siamo pronti a seguire le indicazioni. La società ha preso delle decisioni e questo dentro di noi ha un significato forte. Questo ci fa capire che la società è molto presente e che non c’è più tempo da perdere. C’è un obiettivo chiaro a tutti che si conquista nel campo con unione e lavoro. Mi dispiace per i ragazzi rimasti fuori dal progetto tecnico, faccio loro un grande in bocca al lupo, perchè ho affrontato insieme a loro momenti significativi".
IMPARARE DAGLI ERRORI
"La squadra è forte. Della scorsa annata vogliamo conservare gli insegnamenti frutto di quegli quegli errori che non dovremo più commettere. Il gruppo nelle difficoltà è stato sempre unito lo scorso anno nello spogliatoio. Siamo tutte persone grandi. Il Capitano è una figura importante, ma siamo tutti capitani nel gruppo e bisogna trascinarci l’uno con l’altro. Non so cosa non sia andato bene l’anno scorso, voglio solo ricominciare, mettermi a disposizione della squadra per raggiungere il nostro obiettivo".
INTESA D'ATTACCO E RECORD
TRA BOMBER
"Con Pohjanpalo si è instaurato un bel rapporto che si sta affinando. Mi trovo molto bene con lui, e penso che potrà solo migliorare. Non posso scordarmi del mister attaccante, un'icona del calcio mondiale. In quel Milan lo vedevo come un idolo e punto di riferimento essendo attaccante. È bello vederlo qui perché ti motiva una presenza come la sua. Bisogna solo seguirlo in tutto e la squadra è pronta".
AMBIENTE
"Il tifoso palermitao è esigente perché abituato ad avere giocatori importanti nella squadra. Le aspettative sono alte, e l'incostanza di risultati dell’anno scorso ha portato negatività inevitabilmente, ma proveremo noi a riportare entusiasmo mettendo in campo ciò che la gente vuole vedere. Ai nuovi non c’è bisogno che diciamo dove sono arrivati a giocare: lo si è visto già da ieri al primo allenamento. Vedendo noi che diamo il massimo non possono fare altro che seguirci. Augello si è integrato subito bene".
LA STRADA GIUSTA
"Per raggiungere un obiettivo, di insieme, c’è un percorso da affrontare. Il mister è arrivato con le idee giuste e decise, possiamo solamente seguirlo. Lui sa qual è la strada giusta da seguire per raggiungere ciò che vogliamo. È nostro dovere metterci a disposizione e dare tutto".
GRINTA DEL MISTER
"Serve un po' più di concretezza, più rabbia agonistico che in questo campionato è fondamentale. Del discorso di Inzaghi mi è rimasta impressa la determinazione. Era da anni che non percepivo questa voglia. Nelle sue parole sentiamo sincerità e grinta nelle sue parole e questo fa ben sperare".
Redazione