Bardi, che prova! Subito protagonista contro il Palermo

Bardi, che prova! Subito protagonista contro il Palermo

Francesco Bardi ha sfoderato una prestazione di grande livello nella sfida di domenica scorsa tra il Mantova, il suo nuovo club, e il Palermo, sua ex squadra.

È una storia particolare quella del portiere livornese: aveva iniziato la stagione in maglia rosanero, subendo 1 gol nella partita contro la Reggiana nell'unico tiro diretto in porta, per di più deviato da un difensore. Già la settimana prima era stato protagonista nel turno di Coppa Italia contro la Cremonese, nella quale aveva parato il rigore decisivo.

Il classe 1992 ha poi subito un infortunio che ha compromesso il suo impiego nelle settimane successive; d'altra parte, le grandi prove di Joronen non hanno certo facilitato il suo rientro in campo. L'unica soluzione, utile sia per il club sia per il calciatore, non poteva che essere la separazione: vi era il Mantova alla finestra, proprio il futuro avversario del Palermo.

Già in conferenza stampa, il portiere aveva fatto notare la sua leadership e la sua professionalità; diceva di conoscere la squadra rosanero e di saperne i punti deboli. Alla fine, la partita ha raccontato una storia leggermente diversa: i limiti del Palermo non si sarebbero rivelati imputabili alla bravura dei virgiliani, quanto alla scarsa capacità di finalizzazione nel corso dei 90 minuti. Nel frattempo, il portiere era chiamato agli straordinari, in particolare alla fine del primo tempo, con una serie di parate (per l'esattezza tre) che hanno consentito ai suoi di restare in partita.

Alla fine, morale della favola, l'unico tiro in porta del match stavolta l'ha subito Joronen: nessuna deviazione, stavolta si è trattato semplicemente di una grande conclusione, secca e imprevedibile. Ed è finita lì, con due punti gettati alle ortiche nel modo più impensabile, nella circostanza più irrimediabile.

Qualcuno dirà che si sarebbe potuto fare attendere ancora un po' prima di cedere Bardi, giusto qualche giorno per impedirne il confronto diretto coi rosanero. Tuttavia, nessuno avrebbe potuto prevedere il futuro e non è adesso il momento di accrescere i rimpianti. Resta soltanto da fare i complimenti all'ex rosanero e pensare immediatamente alla prossima gara con lo Spezia.