Palermo, Baniya: "Volevo tanto tornare in Italia. Presto sarò in campo"
Oggi al CFA di Torretta la presentazione del nuovo difensore del Palermo Rayyan Baniya.
Fermato subito da un infortunio muscolare (lesione al soleo), il centrale italo-turco ha affrontato diversi temi: dal ritorno in Italia dopo l'esperienza in Turchia, alle proprie caratteristiche tecniche, fino agli infortuni subiti negli scorsi anni.
Le sue parole.
"Sono veramente contento di essere qui, voglio dare il massimo e cercherò di aiutare con la mia esperienza. Finora, ho visto che siamo una bella squadra e un gruppo giovane, vedo grandi cose davanti a me, sono molto propositivo e non vedo l'ora di andare avanti".
INFORTUNIO
"Sto spingendo tanto tutti i giorni, sto lavorando coi fisioterapisti e sarò presto in campo".
IL RITORNO IN ITALIA
"Il mio obiettivo è sempre stato quello di tornare in Italia. Quando sono arrivato qui ho parlato con Sirigu, è una grande persona, è molto disponibile e lo rispetto molto. Ma ho fatto già amicizia con tutti quanti e ho buone sensazioni".
LE CARATTERISTICHE ED ESPERIENZE
"L'esperienza in Turchia è stata molto formativa per me. Sinceramente quando vado in campo voglio sempre dare il mio massimo. Sono un difensore con molta gamba, mi reputo molto aggressivo, per cui cerco di dare una mano in questo aspetto alla squadra. Ho giocato in provincia, sono andato a Modena, sono stato a Verona in Primavera, ho poi fatto delle esperienze al Renate e al Mantova".
MI SENTO ITALIANO
"Sono nato in Italia e mi reputo in italiano, anche se mia madre è turca e mio padre del Benin, ma mi reputo italiano"
LA SERIE B
"Seppure abbia giocato pochissimo, ho subito capito che campionato è la Serie B. Ci stiamo allenando al massimo sempre, dobbiamo essere sempre pronti".
ETNIE CHE SI INCONTRANO
"Ci sono più culture miste nella mia famiglia e questo mi arricchisce moltissimo. Ci sono tante etnie che si incontrano in me ed è una cosa assolutamente piacevole. La terza maglia è in assoluto la mia preferita, ma penso che lo sia un po' di tutti".
TRATTATIVA
"La trattativa è stata molto veloce, quando ho sentito parlare di Palermo non ci ho pensato su due volte".
INFORTUNI
"Non mi hanno preoccupato assolutamente, nonostante tutti gli infortuni sono stato sempre concentrato sui miei obiettivi ma non toglie niente a quello che devo fare. Non voglio più pensare al passato ma soltanto al presente".
MAGLIA NUMERO 4
"La maglia numero 4 era libera e sappiamo che è un numero molto scelto tra i difensori. L'ho presa per questo".
Redazione