Baldini: «Il calcio italiano vuole vedere un cambiamento, sono convinto che i ragazzi faranno benissimo»
Le parole del commissario tecnico della nazionale azzurra, intervenuto in conferenza stampa nell'aula magna di Corveciano
Silvio Baldini, attuale commissario tecnico della nazionale italiana, è intervenuto in conferenza stampa nell'aula magna di Coverciano, spiegando la scelta di convocare interamente la nazionale under 21, aggiungendo solamente Donnarumma e Pio Esposito, in vista delle prossime due amichevoli della nazionale azzurra e il proprio punto di vista sull'attuale situazione del calcio italiano.
Ecco, di seguito, alcune delle sue dichiarazioni:
SISTEMA CALCIO ITALIANO
"Il calcio italiano è in mano a dirigenti che pensano ai propri interessi e non alla crescita del gioco del calcio. Si punta a fare mercato con giocatori anziani e non con i giovani perché questo aiuta a fare i propri interessi. Non mi devo nascondere, sono cose che ho sempre detto. Alcune persone le chiamo “lestofanti” e spesso questi hanno in mano le redini di questo gioco. Finché non avremo dirigenti seri sarà un problema".
LA PRESENZA DI DONNARUMMA E PIO ESPOSITO
"È stato l’unico a contattarmi dandomi disponibilità e a me non è parso vero. Il messaggio è chiaro: il calcio italiano vuole vedere un cambiamento. Sono veramente convinto che i ragazzi faranno benissimo. Con l’Under 21 abbiamo visto che il gruppo è coeso e ha margini di miglioramento. In più c’è l’aggiunta di due grandi giocatori come Donnarumma e Pio Esposito".
IL PROPRIO FUTURO
"Penso che per allenare la Nazionale italiana ci voglia un certo curriculum e io non ce l’ho. Oggi molti tifosi fanno il tifo perché vedono un cambiamento, ma io non faccio il pavone. Ho la possibilità di fare l’Europeo Under 21 e magari vincerlo, le Olimpiadi e magari vincerle. A quel punto avrei speranza. Io credo nel merito, non nei colpi di fortuna".
AMICHEVOLI
"Farò queste due partite che spero siano di aiuto. Chi arriverà dopo di me deve sapere anche quale sia il lavoro dell’Under 21. Ho convocato il mio gruppo e due giocatori di livello come Donnarumma e Pio Esposito perché vedo la possibilità di averli anche in funzione delle Olimpiadi".
Redazione