Araujo: è un addio definitivo, o un bluff del Las Palmas?

Il popolo rosanero ha seguito con attenzione la trattativa tra il Palermo e il Las Palmas che avrebbe dovuto portare Sergio Araujo alla corte di Iachini. Perchè era evidente che si sarebbe trattato di un colpaccio, un acquisto destinato ad alimentare la fama di un Palermo "sfornacampioni": realtà documentata dalle indiscutibili esplosioni di Pastore, Cavani e Dybala. Però, purtroppo, questa volta i tifosi del Barbera non potranno raccontare di aver visto giocare un altro fuoriclasse con la maglia del Palermo: le cronache che provengono da Las Palmas non sono positive: parlano di un frenata brusca, ma tanto brusca da sembrare decisiva. La squadra spagnola ha sparato molto alto, si parla di 20 milioni, e quindi lo sforzo del Palermo che era arrivato a 13 milioni, non è stato coronato da successo. Sembra si possa parlare di un preludio ad una brusca chiusura delle trattative, e non è sbagliato prevedere un definitivo stop dei colloqui fra le dirigenze. Non solo. C'è anche da considerare che ancora neppure era iniziato l'approccio tra la dirigenza rosanero e l'entourage dell'attaccante per confrontare le idee sui  suoi guadagni futuri. E probabile che anche in questo caso le cifre non sarebbero state  alla portata del tetto ingaggi che esiste nella squadra di Zamparini. Tutto questo discorso non avrebbe nessun valore se gli eventi futuri dimostrassero  che quanto sta avvenendo non è altro che  un bluff da parte degli spagnoli, allo scopo  di cercare  il massimo vantaggio dalla cessione del loro gioiello, e quindi, di conseguenza, con un colpo di scena che sarebbe molto gradito all'ambiente rosa,  riaprissero loro le trattative  con minori pretese. Aspettiamo. Fino al gong finale del 31 agosto 2015 c'è tempo: ma prima di questa data un bomber deve arrivare: Iachini lo ha detto a chiare lettere. (p.m.)