Ritiro Palermo, Bani in conferenza: "Lo scorso anno siamo cresciuti. Ora dobbiamo migliorare ancora"
Le prime parole del Capitano rosanero per inaugurare la stagione 2026/27
Intervenuto nella prima conferenza del ritiro estivo 2026, il Capitano rosanero, Mattia Bani, ha risposto alle domande dei giornalisti presenti a Santa Cristina Valgardena, presentando la nuova stagione che ha ormai aperto i battenti.
Ecco le sue dichiarazioni:
PROSPETTIVE
"Avere una proprietà così importante che ci sostiene in questo modo carica di aspettative. Dobbiamo fare un campionato molto importante come abbiamo fatto l'anno scorso cercando di migliorare, perchè i fatti hanno dimostrato che non è stato abbastanza. Sappiamo quali siano gli obiettivi, siamo pronti e ci prepareremo per questo".
EFFETTO BANI
"A Castellammare e Monza c'ero e abbiamo perso comunque. Faccio parte di un gruppo. Sicuramente sono il più maturo della rosa ed è normale che cerchi di mettere un po' di esperienza, e magari questo può aiutare, ma siamo una squadra con tanti giocatori dal passato importante, e dobbiamo prenderci tutti le responsabilità dei risultati".
ADATTAMENTO TATTICO
"Mi trovo bene con la difesa a 4, negli anni ho alternato le disposizioni. Sono approcci diversi, che approfondiremo col mister, ma alla fine il modulo è relativo, perché dipende tanto dall'aggressività che mettiamo, a partire dal primo pressing offensivo fino alla linea che manteniamo noi difensori. E' un lavoro di squadra. Avere più moduli e più soluzioni porta benefici".
MAGNANI
"Giangiacomo ha vissuto un'annata particolare. Ci auguriamo che il peggio sia passato e che lui e la sua famiglia stiano bene, che è l'aspetto più importante. E' un giocatore forte, un ragazzo eccezionale per il gruppo, di grande personalità, quindi può essere solo una risorsa per il gruppo".
GUARDARE AVANTI
"Purtroppo ho perso le partite dei Playoff, ho cercato di fare il possibile per esserci, ma non ce l'ho fatta. Mi dispiace, mi sarebbe piaciuto affiancare i miei compagni, ma ormai non posso cambiare il passato, quindi riparto dalla stessa consapevolezza e voglia dell'anno scorso. Cerco di trasferirle ai miei compagni, ma sono ragazzi determinati a dimostrare quanto valgono".
NUOVI COMPAGNI
"I nuovi arrivati si sono posti subito bene, sono ragazzi intelligenti che hanno esperienza. Conoscevo Cassandro, che era in Primavera a Bologna, mentre Hernani l'ho avuto in squadra sia a Parma sia a Genova. Sono ragazzi che daranno una grandissima mano, anche sul piano umano. Il gruppo è positivo, si inseriranno bene".
PREVISIONI
"Sarà un campionato difficile, perché ogni partita fa storia a sé. Rispetto alla Serie A, dove c'è più divario tra chi compete per il vertice e chi per salvarsi, ogni partita assottiglia la distanza in classifica. Io sono stato promosso col Genoa in anticipo con 70 punti, mentre lo scorso anno non ne sono bastati 72. Magari stavolta ne serviranno di meno o anche di più, ogni anno cambia. Ci vuole equilibrio all'interno dell'anno, e mantenere coesione, questa è l'unica maniera per raggiungere obiettivi importanti".
NON FERMARSI
"Lo scorso anno il gruppo ha mostrato una crescita evidente. Ora dobbiamo aggiungere un tassello di miglioramento, ad esempio cercando di essere più incisivi nelle partite che contano, e abbiamo tutte le carte in regola per farlo".
INZAGHI INDICA LA VIA
"Il Mister ci ha invitato a impostare il lavoro finalizzandolo a un obiettivo per volta. Adesso c'è il ritiro, dobbiamo prepararci bene perché sarà cruciale per l'avvio della stagione. E poi ci ha chiesto di continuare sul solco tracciato l'anno scorso, perché secondo noi è la strada giusta, affinando i dettagli che ti permettono di vincere più partite"
Redazione