Palermo, la rassegna stampa del 24 febbraio
Uno sguardo più approfondito ai principali quotidiani in edicola oggi
Il Palermo sta vivendo una fase entusiasmante del proprio campionato, con il consolidamento della forza del proprio collettivo e la crescita esponenziale di numerosi uomini chiave. La stagione di Serie B è entrata nella sua fase decisiva, e il Palermo dovrà proseguire sul cammino già tracciato in queste settimane per alimentare i propri sogni di promozione. Le principali testate si soffermano proprio su questo concetto, con alcuni focus su individualità che stanno spiccando ultimamente. Diamo insieme un'occhiata ai contenuti più significativi pubblicati dai quotidiani in edicola oggi.
GDS - «PALERMO, LA PROMOZIONE VA CONQUISTATA IN TRASFERTA»
Al Palermo restano da affrontare sette trasferte nella propria corsa alla promozione, ma il rendimento esterno stagionale dovrà crescere rispetto a quanto raccolto finora. Le prossime sfide fuori casa, contro Pescara e Carrarese, apriranno un ciclo molto impegnativo che comprende anche gli scontri diretti con Monza, Frosinone e Venezia, oltre a partite insidiose in casa di Padova e Reggiana.
Finora i rosanero non hanno perso nelle ultime sette gare lontano dal Barbera, ma hanno raccolto soltanto due vittorie e cinque pareggi, lasciando sul campo più di qualche rimpianto, specie contro avversarie di media-bassa classifica. Il divario di rendimento tra casa e trasferta è evidente, perché se in casa il cammino è eccellente, da vittoria del campionato, in trasferta il Palermo è solo sesto per punti conquistati.
Le sfide di Pescara e Carrara, campi ostici e contro squadre affamate di punti salvezza, rappresentano un banco di prova fondamentale anche sul piano mentale. Per puntare al sorpasso nelle zone altissime della classifica, la squadra di Filippo Inzaghi dovrà alzare il livello negli scontri diretti e trasformare la solidità difensiva mostrata a tratti anche lontano da casa in continuità di risultati. La promozione passa inevitabilmente anche dalle gare esterne.
L'articolo completo a pagina 26 del quotidiano.
GDS - «L'ATTACCO ADESSO FA PAURA, MARCIA RECORD PER POHJA»
E' un momento straordinario per la produzione offensiva del Palermo. La squadra di Inzaghi ha siglato tre reti in ognuna delle ultime cinque partite, risultando il miglior attacco del periodo davanti a Venezia, Catanzaro e Frosinone. Nel complesso, i rosanero vantano il terzo miglior attacco della Serie B, avendo messo a segno 45 reti, dietro Venezia (53) e Frosinone (48).
Protagonista assoluto è Joel Pohjanpalo, autore di 17 gol in 26 giornate, quattro in più rispetto ad Andrea Adorante del Venezia. Il bomber finlandese sta vivendo la sua miglior stagione italiana per prolificità, e sta facendo meglio persino delle annate di Serie B con il Venezia. Restando in tema Palermo, nelle stagione 2003/04 Luca Toni, allo stesso punto del campionato poi terminato con la promozione in Serie A, aveva realizzato 13 gol, dunque quattro in meno rispetto all’attuale bottino di Pohjanpalo.
Il merito però non è solo del centravanti, perché il Palermo ha mandato a segno 13 giocatori diversi, segno di un sistema di gioco corale, improntato sulla verticalità, ritmo elevato e densità in area. Continuare ad aggirarsi attorno a questa media gol permetterà alla squadra di Inzaghi di continuare a coltivare ambizioni importanti, con la sensazione che il potenziale offensivo non sia stato ancora del tutto espresso.
L'articolo completo a pagina 27 del quotidiano.
LA REPUBBLICA - «METAMORFOSI LE DOUARON: MISTER 4 MILIONI ORA E' MONSIEUR 5 GOL»
L'articolo completo a pagina 11 del quotidiano.
CORRIERE DELLO SPORT - «PALERMO, INCURSORE CECCARONI»
È rimasto in rosa nonostante i vari stravolgimenti di mercato delle ultime annate, perché garantisce continuità, affidabilità, equilibrio. Pietro Ceccaroni non ha la centralità mediatica di Mattia Bani né il peso tecnico dei leader come Antonio Palumbo o Joel Pohjanpalo, ma è uno di quei giocatori che incidono davvero. Le sue prestazioni difficilmente scivolano sotto la sufficienza: qualche errore isolato, molte situazioni complicate risolte con personalità.
A questa solidità ha aggiunto anche i gol. Due nelle ultime tre partite, tra cui il 3-3 al 92’ contro la Sampdoria, rete simbolo di una squadra che non si arrende. È salito a tre centri stagionali, suo piccolo record personale, ed è diventato il secondo miglior marcatore rosanero di questo 2026, dietro Pohjanpalo (5).
Inserimenti sull’out sinistro, dialogo costante con Tommaso Augello, presenza nell’area avversaria: Ceccaroni non è solo un difensore affidabile, ma un elemento strutturale del gioco del Palermo, capace di incidere sensibilmente su entrambi i fronti di gioco.
L'articolo completo a pagina 36 del quotidiano.
Redazione