Palermo, il ds Osti: «Dovremo fare ancora meglio della stagione appena conclusa e guadagnarci tutto sul campo»
Le parole del direttore sportivo rosanero, intervistato da Luigi Butera per il "Giornale di Sicilia", in vista dell'apertura della sessione di calciomercato estiva
Carlo Osti, direttore sportivo dei rosanero, è stato intervistato da Luigi Butera per il "Giornale di Sicilia": il ds del club di Viale del Fante, fresco di rinnovo di contratto, ha tracciato la linea in vista della sessione di calciomercato estiva, dando qualche spunto e non solo sulle strategie di mercato del Palermo.
Ecco, di seguito, alcune delle sue dichiarazioni:
MANCATA SERIE A
"I nostri 72 punti sono stati il frutto di un cammino convincente ma davanti qualcuno ha fatto ancora meglio. Adesso però quei punti non contano più, si riparte da zero. Dovremo guadagnarci nuovamente tutto sul campo e fare ancora meglio della stagione appena conclusa. Direi che sono mancati alcuni gol. Per segnare di più bisogna anche creare di più, questo è l'aspetto sul quale dobbiamo crescere maggiormente".
SEGRE, CECCARONI E AUGELLO CON SCADENZA NEL 2027
"Premetto che non considero la scadenza di un contratto come un problema. Anzi, molto spesso può rappresentare uno stimolo ulteriore. Chi è in scadenza vuole continuare il proprio percorso a Palermo, deve dimostrare sul campo di meritarsi quella conferma. Anche Inzaghi è in scadenza ma mi ha detto che non vuole sentire parlare del suo rinnovo prima di aver dimostrato sul campo di meritare il Palermo. Questo è il tipo di mentalità che mi piace e deve essere da esempio anche per i calciatori".
LE DOUARON, GYASI, MAGNANI E NON SOLO
"Da Gyasi ci aspettavamo qualche cosa in più. Arrivava da cinque stagioni consecutive in Serie A e pensavamo potesse dare un contributo maggiore. Discorso analogo per Le Douaron. Entrambi in ritiro avranno l'occasione di dimostrare il proprio valore, le valutazioni definitive verranno fatte insieme a Inzaghi. Per Magnani il discorso è diverso. Ha attraversato un periodo molto complicato dal punto di vista personale e professionale, ma ora lo vedo più sereno. Fa parte del nostro progetto tecnico. I rientri dai prestiti non rientrano nel progetto tecnico, li aiuteremo a trovare una nuova collocazione. Crediamo in Vasic, Corona e Desplanches, ma hanno bisogno di giocare con continuità un campionato intero in un contesto competitivo per dimostrare il proprio valore e tornare pronti per il Palermo".
Redazione