Palermo-Carrarese, la conferenza LIVE di Alessio Dionisi

Palermo-Carrarese, la conferenza LIVE di Alessio Dionisi

Vigilia di Pasqua e anti-vigilia di match: lunedì alle 15.00 allo stadio Renzo Barbera andrà in scena Palermo-Carrarese, match valido per 34esima giornate del campionato di Serie B.
I toscani, che all'andata si imposero sui rosanero con il risultato di 1-0 (gol di Shpendi nella ripresa), arrivano in Sicilia in buono stato di forma: quattro risultati utili consecutivi, una sola sconfitta nelle ultime otto partite e un solo gradino ancora da superare per potersi dire salvi.

D'altro canto, la squadra guidata da Calabro è tra le peggiori del campionato in trasferta: una sola vittoria lontano da casa, a Frosinone il 5 ottobre. Poi nove sconfitte e sei pareggi. Difficile, però, anche solo immaginare che i toscani arriveranno al Barbera già battuti.

Per il Palermo, invece, i tre punti diventano necessari: l'accesso ai playoff è tutt'altro che scontato. Dopo il k.o. nello scontro diretto contro il Bari, le distanze con le inseguitrici si sono ridotte al minimo. Non vincere lunedì davanti ai propri tifosi potrebbe riportare i rosanero fuori dalla griglia spareggi.

Sarà il tecnico Alessio Dionisi a presentare il match di Pasquetta: oggi a partire dalle 15.00, al Palermo CFA, l'allenatore rosanero parlerà in conferenza stampa.
Potrete leggere le sue parole su questo sito e sui nostri canali social (Facebook e Instagram).
Alle 19 il solito appuntamento con ForzaPalermo.it LIVE: rivedremo e commenteremo insieme le dichiarazioni del tecnico del Palermo.

Queste le sue dichiarazioni:

“Auguri a tutti i presenti e non solo. I nostri cali non sono spiegabili dal punto di vista fisico. È mentale, su questo ovviamente possiamo crescere. A volte andiamo dietro la partita, è oggettivo. Chi entra ha anche più qualità di quelle che dimostra. Questa settimana per la prima volta da gennaio ci siamo allenati in 20, molto positivo. L’unico assente sarà Di Francesco. Se ci doveva essere un momento buono per essere di più, è questo. Su Di Francesco vedremo, non so dare tempistiche. I ragazzi si stanno allenando bene, dobbiamo avere una grande mentalità in questi 18 giorni. Lunedì anche vincendo non otterremmo nulla, sarebbe solo un mattoncino”.

5 GIORNATE PER RISCRIVERE TUTTO

“Noi determineremo tanto il nostro destino, l’ho detto ai ragazzi. Se sbagliamo atteggiamento rischiamo di arrivare decimi, ma possiamo arrivare anche quinti. Oggi siamo settimi, non è una posizione che ci piace ma possiamo migliorarla. La Carrarese è una squadra ostica, con le sue qualità sta facendo bene. Non ci siamo scordati della partita d’andata, anche se le due squadre sono cambiate. Loro corrono tanto, si percepisce quanto si vogliono meritare questa categoria”.

LA PARTITA D’ANDATA

“La partita l’ho rivista io, sappiamo di essere mancati un po’ in quella gara. Come atteggiamento la squadra ha sempre risposto, ma non sempre dal 1’ all’ultimo minuto. Lunedì vogliamo fare bottino pieno, sapendo che la partita non è scontata. Vorrei che lo capissero tutti ma soprattutto noi. La Carrarese è undicesima, non è “la squadra che arriva dalla C”. dobbiamo essere allo stesso tempo umili e consapevoli”.

TERZA TRASFERTA DI FILA CON LIMITAZIONI

“Oggettivamente è un peccato. Ovvio che è un toglierci qualcosa. Non posso permettermi però, non avendo le competenze, di commentare questo. Ora però concentriamoci su lunedì dove il supporto dei tifosi ci sarà”.

PALERMO SQUADRA PIU’ SCONFITTA IN ALTO

“Non mi piace, ed è frutto del poco equilibrio che abbiamo avuto spesso durante le partite. Abbiamo fatto degli errori, e non va bene. Per questo dico che dobbiamo innanzi tutto rispettare l’avversario: dobbiamo stare dentro alla partita. Col Mantova ad esempio l’avevamo rimessa in piedi e poi è cambiata di nuovo. Col Sassuolo a un certo punto stava tornando in equilibrio, ma non possiamo aggrapparci solo al gioco, dobbiamo avere equilibrio mentale. Altrimenti poi non fai quello che vorresti”

RANOCCHIA

“L’errore in costruzione chiaramente è determinato dalla posizione in cui lo fai, è normale. Pippo ha grandi qualità, e non è neanche un giovane ormai. D’altro canto il suo curriculum lo deve costruire: lo sta facendo, e questo passa anche da errori e giri a vuoto. Lui in settimana mi piace sempre e mi mette in difficoltà. Io non gli ho cambiato ruolo, lo faceva anche a Empoli e Monza. Pippo è il battitore più bravo, rinunciargli costa. Lui deve stare sereno, è consapevole che deve accettare le partite meno positive”.

TENUTA MENTALE POST ERRORE ARBIRTRALE

“Sono passati dieci giorni, abbiamo lavorato sugli errori da non ripetere. Questa crescita che stiamo facendo non è ancora stata esponenziale. Siamo sia quelli che battono il Sassuolo che quelli che non si impongono col Bari. Va accettato, a volte fuori casa le partite vanno in maniera diversa. Sicuramente lo spostamento di un centrocampista dietro ti può togliere qualcosa e dare altro, ma quando sei in emergenza è così. Ora sono rientrati Ceccaroni e Nikolaou, e questa è una bella fortuna. Può essere un nuovo inizio, se ci si crede non è mai tardi. L’errore arbitrale? Oggettivamente è un peccato, un episodio sfortunato. Altre volte magari ci sono stati degli errori a nostro favore, dobbiamo accettare tutto. Vedendolo e rivedendolo però era buonissimo”.

“Se fino a ora non ci siamo riusciti significa che non siamo maturi per farlo. Finchè non è finita però ci si deve credere. Ora pensiamo alla prossima, mi piace pensare a cosa faremo dopo una sconfitta”.

ALLENAMENTI “DA 6”

“Se parti male hai la possibilità di migliorare, ma noi vogliamo iniziare forte e finire forte. Sappiamo di essere i primi responsabili,  e siamo desiderosi di giocarci la nostra piccola (vediamo quanto) probabilità di arrivare a qualcosa di grande”.

HENRY

"E' un giocatore esperto, sa che il suo momento potrebbe arrivare. Ci sono delle gerarchie, lui si è messo a disposizione scegliendo di rimanere. Lui non ha smesso mai di aiutare i compagni. Quando col Sassuolo abbiamo preso 2 gol lui si è alzato e parlava coi compagni. Con la Cremonese Thomas in mezzo al campo era l'unico che cercava di trovare parole positive. E' un giocatore maturo e vuole dimostrare".

IL RIENTRO DI SEGRE

"Io parlo sempre di equilibrio perchè è ciò che cercano tutti gli allenatori. Devi avere il giusto mix, sicuramente due giocatori come Valerio e Jacopo ci danno cose diverse. Jacopo è più tuttocampista, dipende dalle partite. Anche quando non giocava avrebbe fatto bene. Quando una squadra fa bene non è solo grazie a chi gioca. In generale comunque dipenderà da tante cose: avversari, piano gara, prestazione dei singoli. Jacopo ci da delle caratteristiche che in avanti ha solo Jeremy: l'attacco nello spazio. Potrebbe giocare anche insieme lui e Verre. Lunedì sceglierò tra l'uno o l'altro".