Juve Stabia, club deferito dalla procura federale. Ecco cosa rischiano le vespe
I guai sembrano non aver mai fine in casa Juve Stabia. Il club campano deferito insieme ad alcuni club di Serie C
Un provvedimeento che era atteso ed arrivato nelle scorse ore: la Procura Federale ha deferito la Juve Stabia per non aver rispettato la scadenza dei pagamenti del 16 aprile, che comprendeva le ritenute IRPEF relative agli emolumenti e agli incentivi all’esodo dovuti ai tesserati con riferimento alle mensilità di gennaio e febbraio 2026. Di seguito la nota ufficiale:
"La società Juve Stabia è stata deferita per non aver provveduto, entro il termine del 16.4.2026, al versamento delle ritenute IRPEF relative agli emolumenti e agli incentivi all’esodo dovuti ai tesserati con riferimento alle mensilità di gennaio e febbraio 2026".
Verosimilmente le vespe rischierebbero una penalizzazione di 2 punti in classifica, ma non nel campionato attuale, mantenendo il settimo posto in classifica e dunque l'opportunità di disputare i playoff. Infatti, ogni provvedimento sarebbe con decorrenza relativa alla stagione 2026-2027.
Questo il comunicato che ha diramato la Juve Stabia attraverso i canali ufficiali del club:
"L’Amministrazione Giudiziaria della Juve Stabia, in risposta a quanto riportato oggi dai quotidiani locali e nazionali, intende chiarire che il deferimento al Tribunale Federale Nazionale ufficializzato nella serata di ieri dalla Figc con i relativi due punti di penalizzazione rappresenta un risultato straordinario se contestualizzato nel complesso scenario in cui si è operato.
Dando seguito a quanto già esposto nella conferenza stampa del 14 aprile, si evidenzia che la struttura societaria si è trovata improvvisamente priva del supporto del socio unico Solmate e si trova oggi a dover fronteggiare l’assoluta latitanza del nuovo acquirente Stabia Capital, il cui capitale sociale, di soli 2.000,00 euro, è apparso del tutto inadeguato a garantire la stabilità di una realtà sportiva professionistica.
In questo vuoto gestionale e finanziario, l’Amministrazione Giudiziaria ha agito con fermezza per salvaguardare il titolo sportivo e la dignità del club, riuscendo a garantire la copertura integrale dei contributi INPS e degli stipendi dei tesserati solo grazie a un lavoro incessante e alla dedizione dei collaboratori rimasti in trincea.
Un ruolo determinante e vitale è stato svolto dagli sponsor che non hanno abbandonato la squadra nel momento del bisogno, garantendo le risorse necessarie per la sopravvivenza e permettendo di trasformare quello che poteva essere un fallimento certo in una sanzione sportiva contenuta, avverso la quale si sta tra l’altro valutando l’ipotesi di presentare ricorso, consentendo così alla Juve Stabia di guardare al futuro con moderato ottimismo nonostante le enormi difficoltà affrontate a causa di gestioni discutibili".
Redazione