Il timbro di Guillermo, subito

La prima del tecnico argentino ha mostrato un Palermo migliore. I giocatori sono sempre gli stessi ma...

Il timbro di Guillermo, subito

Pochissimi giorni per preparare una partita difficilissima. In queste occasioni il concetto più usato è che "per vedere la mano dell'allenatore bisogna aspettare". Invece, con grande abilità, Guillermo Barros Schelotto ha studiato tutto nei minimi particolari. S'è presentato già pronto. La scelta che aveva più colpito alla lettura delle formazioni ufficiali è stata la sorpresa Struna. E invece a fine partita, sono arrivate le giuste risposte (finalmente positive). La scelta è stata sopratutto di contenimento, così da liberare più possibile Laazar nella fascia opposta. E con i giusti movimenti ad accorciare di Goldaniga (confermatissimo), Gonzalez ( in grande spolvero) e Struna tutto è andato per il meglio.
L'altra sorpresa è arrivata nel riproporre Jajalo regista. Questa volta non con l'idea che avevano Iachini e Ballardini, ma centrocampista di rottura, con l'idea di recuperar palloni e cederli a piedi più sicuri. Guillermo avrà pensato: " Non chiediamo a Jajalo, quello che Jajalo non è capace di fare bene". E lì davanti? Fantasia e tanta corsa. Il perfetto stile argentino. Chochev e Hiljermark nel ruolo di mezz'ala hanno disputato anch'essi la miglior partita di stagione, corsa in avanti a supporto e corsa al momento in cui era necessario difendere. Quaison, finalmente messo nelle condizioni di esprimere tutto il suo potenziale, ha avuto modo di allargarsi e crossare o di stringersi e creare occasioni, come lo stesso Vazquez, libero di svariare su tutto il fronte d'attacco. L'unico a soffrire è stato Gilardino, ma poco importa se è mancato il suo gol, ci ha tolto spesso dai guai ed adesso è giunto il momento di imparare ad aiutare anche lui.

I giocatori rosanero sono sempre stati questi da inizio stagione, serviva un attento osservatore per dare coraggio e ordine ad una squadra che sbandava da tempo.

Lazaar e Trajkovski, nella foto di Pasquale Ponente.