GdS - Palermo, attento all'ex: Mignani cerca la rivincita-bis

GdS - Palermo, attento all'ex: Mignani cerca la rivincita-bis

La parentesi di Michele Mignani in rosanero, in veste di traghettatore di una squadra alla deriva, è stata fugace e dimenticabile, e in pochi ad oggi lo rimpiangono; eppure, visto quanto accaduto successivamente alla separazione col Palermo, è lecito chiedersi se non sarebbe stato il caso di concedergli più fiducia. L'attuale allenatore del Cesena, prossimo avversario del Palermo in un acceso scontro al vertice, non ha lasciato certo un'impronta significativa in Sicilia: dieci partite, tra aprile e maggio 2024, alla guida della squadra precedentemente in mano a Eugenio Corini, un cammino Playoff interrotto in Semifinale, e un divorzio annunciato, in favore di un rinnovamento che non ha sortito gli effetti sperati. 

Come ricorda l'odierna edizione de Il Giornale di Sicilia, oggi l'ex mister del Bari ha trovato il suo ambiente ideale in Romagna, imbastendo già dallo scorso anno un progetto funzionale ed efficace, ed oggi si trova a guardare dall'alto il resto della Serie B (insieme a Palermo e Modena) senza aver intenzione di fermarsi. Ma per procedere a passo spedito dovrà necessariamente avere la meglio su un Palermo che ha come imperativo quello di mantenere costante questo trend assolutamente positivo; in quest'ottica l'incrocio di domani, ore 15 all'Orogel Stadium, si preannuncia ricco di spunti ed elettricità.

Mignani approdò al Palermo nell’aprile 2024, subentrando a Corini, con la missione di risollevare una squadra che aveva compiuto un crollo vertiginoso nelle precedenti settimane: dal secondo posto del primo tempo di Cremona, al sesto, dopo il 4-3 di Pisa. Al termine di quella stagione, culminata con la doppia sconfitta Playoff contro il Venezia, Mignani e il Palermo divisero le proprie strade, così come avvenne per il DS Rinaudo, e venne avviato il corso Dionisi-De Sanctis. 

A distanza di un anno entrambe le parti, rosanero e tecnico ligure, sono riusciti a costruirsi una propria dimensione serena e ambiziosi, e sono pronti a confrontarsi per l'ennesima volta da avversari. Da giocatore i trascorsi di Mignani contro il Palermo sono decisamente negativi, dato che sia nel 1994 con la maglia del Monza, sia nel 2004 con quella affezionata del Cesena, uscì sconfitto dallo stadio di Viale del Fante per 1-0. Tutt'altra musica quella della sua carriera da alleatore, che lo ha visto concludere ben tre campionati in una posizione migliore rispetto al Palermo: nel 2021/22, in Serie C, il suo Bari vinse il Girone C, con due posizioni di vantaggio rispetto ai rosa, nel 2022/23, in Serie B, sempre coi pugliesi, conquistò il terzo posto e sfiorò la Serie A, mentre lo scorso anno, il primo da mister bianconero, colse un settimo posto, lasciando il Palermo all'ottavo.

Ora sarà compito dei ragazzi di inzaghi invertire questa tendenza, e insistendo con i valori mostrati nelle prime uscite stagionali, tra campionato e Coppa Italia, le possibilità di realizzare qualcosa di importante sono decisamente concrete.