GdS - Dionisi, il 4-3-3 non decolla e il Palermo soffre

GdS - Dionisi, il 4-3-3 non decolla e il Palermo soffre

"Perforabile in difesa, fragile a centrocampo e sterile in attacco", così Alessandro Arena sulla difficoltà del Palermo a vincere e convincere nelle partite del 'Renzo Barbera'.

Sotto la lente d'ingrandimento è finita anche la soluzione tattica del 4-3-3 disegnato da mister Dionisi. Il modulo, nonostante i cinque cambi del match, non ha subito variazioni poiché le sostituzioni sono avvenute ruolo per ruolo.

In generale, Dionisi crede nel suo 4-3-3 e difatti soltanto a Bolzano contro il Sudtirol ha apportato una variazione con l'inserimento a soli 2 minuti dal termine, a risultato già acquisito, di Ceccaroni per Segre.

Il 4-3-3 aveva già mostrato alcune crepe nella stagione precedente. L'utilizzo degli esterni a piede invertito (Insigne e Le Douaron a destra, Di Francesco e Di Mariano a sinistra) si sta rivelando deludente. Alcuni effettivi dimostrano inoltre dei problemi di adattamento: Brunori si trova "ingabbiato" tra i centrali avversari, Le Douaron fin troppo esterno si imbosca in "vicoli ciechi", Gomes tenderebbe a "perdere parecchi palloni dopo averli lui stesso riconquistati" (virgolettati dall'articolo, anche se proprio il francese è stato tra i più lucidi tra le prime partite giocate).

A Napoli, in Coppa Italia, il tecnico Dionisi ha optato per il 3-5-2 ma si è rivelato un "boomerang clamoroso", poiché ha dato "risposte del tutto insufficienti". Arena suggerisce una possibile soluzione con il 4-2-3-1, modulo in cui Brunori peraltro ha dato il meglio di sé a Palermo tra Serie C e inverno 2024; inoltre, Ranocchia e Verre hanno dimostrato di potere giocare in una posizione più avanzata per rendersi più pericolosi.

Adesso il Palermo e Dionisi hanno due settimane di tempo per decidere se e come cambiare "per provare a rendere il Palermo più vivace, soprattutto tra le mura amiche".