Gazzetta - Tiritiello: «In certe partite scatta qualcosa di diverso. Mi ispiro a Sergio Ramos»
Andrea Tiritiello, difensore della Virtus Entella e prossimo avversario del Palermo, è uno dei protagonisti inattesi di questo inizio di stagione. Il centrale ha finora segnato 5 reti in questo inizio di campionato ed è di fatto il miglior capocannoniere della squadra, nonché uno dei migliori del campionato. Tiritiello ha concesso un'intervista a Nicola Binda de "La Gazzetta dello Sport", in cui ha analizzato le sue reti, il suo percorso in Serie B, il suo futuro e ha raccontato anche alcuni aneddoti, tra cui i calciatori a cui più si ispira. Queste alcune delle sue dichiarazioni:
«In certe partite scatta qualcosa di diverso. Sono tutte reti arrivate quando la squadra ne aveva bisogno. Questa è la motivazione che fa la differenza».
LA BRAVURA NELLE PALLE INATTIVE
«La differenza la fanno la qualità di chi batte e la cattiveria di chi attacca la porta. Gli schemi vengono dopo, anche se ci lavoriamo molto. Due o tre gol li ho sempre fatti, ma quest’anno attacco con più libertà. La voglia si sente».
LA PASSIONE PER LA PESCA
«Da bambino ero in barca con mio padre. La pesca mi ha insegnato che devi essere nel posto giusto al momento giusto. Nel calcio è uguale».
A CHI MI ISPIRO
«Sergio Ramos. Da ragazzo guardavo Nesta e Materazzi, oggi Van Dijk è un riferimento».
OBIETTIVO SALVEZZA
«Il record è una tentazione, ma prima di tutto conta la salvezza dell’Entella. Se segno e ci salviamo… porto in vacanza i ragazzi della comunicazione che mi stanno facendo diventare una star».
Redazione