Zamparini: "Per la salvezza ce l'abbiamo messa tutta. Vazquez è il più forte trequartista sul mercato, Di Marzio ha portato serenità"

Il presidente del Palermo parla a 360° della salvezza raggiunta all'ultima giornata e del futuro della sua società

La salvezza raggiunta dal Palermo ha rasserenato gli animi dei tifosi rosanero, che si sono concessi ai festeggiamenti in piazza e dei giocatori, artefici veri e propri della salvezza, che hanno deciso di andare in pellegrinaggio al santuario di Santa Rosalia per ringraziare "la Santuzza" del miracolo compiuto. A tirare il sospiro di sollievo più grande è però il presidente Maurizio Zamparini: "Ce l'abbiamo messa tutta perché era una situazione disperata. Siamo riusciti a recuperare, è come una promozione in Serie A - dice il patron rosanero a Radio Kiss Kiss -. Era un'annata disgraziata, mi ricordava quella in cui sono retrocesso quattro anni fa con Dybala, Vazquez, Miccoli, Ilicic, Barreto, Munoz...Se andate a vedere qual era la squadra di quattro anni fa c'è da mettersi le mani ai capelli". Il Palermo è in vendita, di questo non si fa mistero. Ciò che rimane ancora da scoprire, però, è a chi sarà ceduta la società: "In questi giorni ho dei colloqui diretti con degli investitori che arrivano dall'estero e che spero entrino in società per fare un Palermo forte - continua Zamparini - , perchè io sono veramente stanco e ho già detto che non farò più il presidente. Se non trovo investitori metterò qualcuno al posto mio che faccia il presidente con un budget che andremo a stabilire insieme. Io penso che l'esperienza di quest'anno ci serva moltissimo. Per l'anno prossimo abbiamo un nucleo della squadra che ritengo buono, con qualche uscita e delle entrate nuove. Ballardini sarà l'allenatore, ha un'altro anno di contratto. Certo...se perde le prime otto partite può darsi che lo esonero! (ride, ndr). Faremo la squadra insieme, io e lui, con l'aiuto di Di Marzio". Proprio Di Marzio è stato uno degli artefici della rinascita del Palermo negli ultimi mesi di campionato. La sua straordinaria capacità di compattare il gruppo squadra ha fatto presa anche su Zamparini, che non vuole assolutamente divorziare dal suo consulente personale: "Una delle grandi lacune del Palermo è che io non ci sono mai - ammette - e manca una figura d'esperienza, una figura carismatica com'è Gianni. Io l'ho richiamato e lo devo ringraziare tanto, perchè lui da napoletano allegro ha portato una ventata di entusiasmo, di esperienza ed è diventato amico di tutti i giocatori. Ha portato quella serenità, in un ambiente che era depresso, che serviva, quindi è stato bravissimo e lo ringrazio. Spero rimanga come mio collaboratore personale perchè ho bisogno di lui". Conclusa la stagione è tempo di mercato. Il Palermo mette in mostra i suoi gioielli e Zamparini elogia quello che è il suo pezzo più pregiato: "Per Vazquez abbiamo sentito solo degli accenni. Io penso che ci sia qualcuno che non si fa avanti apposta per abbassare il prezzo. Io me lo tengo, non perchè lo dobbiamo vendere ma perchè la verità è che è il più forte trequartista che c'è in questo momento sul mercato. E' sottovalutato, perchè è veramente forte. E' un giocatore completo, che sa fare gol, che ti da la palla, è un giocatore che parte da centrocampo, è generoso e non gli levi mai la palla; va bene per la Juventus e andrebbe bene anche per il Napoli e la Roma".