Trionfo rosanero, Pescara strapazzato. Il commento

Trionfo rosanero, Pescara strapazzato. Il commento

 

Tre gol, tre punti e primato in classifica. Lo scontro tra prime della classe lo vince il Palermo, che al "Barbera" strapazza il Pescara, facendo sembrare la brillante capolista una squadra di metà classifica.

 

Entrambe le squadre sanno di avere l'occasione per cominciare a scrivefe la storia e se la vogliono giocare. All'ormai classico 4-3-3 col tridente leggero scelto da Pillon, Stellone risponde con un 4-4-2 ultra offensivo senza incontristi con Falletti e Trajkovski sulle fasce a sostegno del duo Nestorovski-Puscas. È proprio il rumeno a confezionare da un rinvio di Brignoli, la prima occasione della gara, bruciando Campagnaro e dribbilando Fiorillo: il difensore argentino rimedia salvando in corner a porta sguarnita. Nè i rosanero ne i biancazzurri riescono ad esprimere chissà quale gioco, ma la qualità è tanta e non mancano le fiammate. Il Palermo si rende pericoloso prima con Trajkovski e poi con Falletti, che mettono i brividi a Fiorillo con due tentativi, uno dal limite l'altro su punizione, usciti fuori di poco; il Pescara si fa vedere la prima volta con un tiro di Machis dal limite bloccato da Brignoli, poi costretto alla paratissima sulla bordata da fuori di Campagnaro. Dopo una breve fase di stallo il Palermo passa in vantaggio al 36'. Sulla palla illuminante di Haas la difesa del Pescara si apre come le acque del Giordano al passaggio di Mosè: con calma biblica Puscas sistema la palla sul destro e la piazza nell'angolo alla sinistra di Fiorillo. Il Pescara subisce il contraccolpo di un gol probabilmente inaspettato e il Palermo senza patemi arriva liscio fino alla fine della frazione.


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Nella ripresa il Pescara si getta subito in avanti alla ricerca del pareggio ma lo sforzo non è accompagnato dalla lucidità.  Al netto di qualche tentativo velleitario dalla distanza non succede granchè fino al 66', quando il Palermo va vicino al raddoppio con Trajkovski, che non spreca il cioccolatino servitogli in area da Nestorovski, facendosi ipnotizzare da Fiorillo. Pillon per scuotere i suoi toglie Marras e Antonucci mettendo l'ex Monachello e Del Sole: i biancoazzurri aumentano l'intensità ma senza costrutto. Stellone risponde inserendo al posto di Falletti e Puscas Murawski e Moreo per aumentare lo spessore difensivo senza rinunciare a giocare: i subentranti lo ripagano mettendo in sicurezza la vittoria. Il polacco all' 86' segna il 2-0 con un bel tiro a incrociare dai 20 metri; due minuti dopo Moreo replica sentenziando i biancoazzurri dal limite su assist di Nestorovski. L'ingresso del redivivo Chochev al posto di Haas è l'ultimo episodio di una partita trionfale.