Qui Sampdoria: al Barbera per curare il mal di trasferta
La Sampdoria e la tifoseria blucerchiata stanno attraversando l'epoca più oscura della propria gloriosa storia. La società fatica a raggiungere un equilibrio aziendale che possa dare stabilità al club, rimasto in precarie condizioni finanziarie, e contestualmente risulta arduo mantenere un rendimento sportivo accettabile. L'organico allestito in estate, e consegnato nelle mani di Massimo Donati prima e Angelo Gregucci-Salvatore Foti poi, risulta lacunoso, incompleto, ma per le individualità a disposizione il penultimo posto in classifica non risulta coerente col valore complessivo della squadra.
Le prime 15 giornate di campionato stanno mostrando una Samp arrancare in fondo alla classifica, con un magro tesoretto di 13 punti ottenuti attraverso 3 vittorie e 4 pareggi (e 8 sconfitte a completare il quadro). Appena 5 punti totalizzati nell'arco della deludente parentesi Donati, durata 8 giornata, e 8 invece dal cambio di guida tecnica, che attualmente si sta occupando in primis di forgiare uno spirito resiliente e determinato in un gruppo evidentemente intimidito. Questo processo si sta traducendo in un miglioramento del rendimento interno, grazie a 2 successi consecutivi nel sempre ruggente catino di Marassi, mentre in trasferta l'andamento è gravemente insufficiente, visti i due punti raccolti in 7 uscite.
Tra rientri incerti e ballottaggi sono diversi i dubbi di formazione che Gregucci e Foti dovranno fugare nelle prossime ore, ma lo schieramento di partenza ipotizzato dovrebbe essere un 3-4-2-1. In porta Ghidotti, il terzetto arretrato potrebbe essere composto da Riccio, il rientrante Abildgaard e Hadzikadunic, in mezzo al campo spazio all'ex Henderson e al promettente Conti, mentre sugli esterni dovrebbero agire Ioannou e Depaoli; in avanti l'unico reale finalizzatore della rosa, l'intramontabile Massimo Coda, sarà supportato dai gioiellini Cherubini e Pafundi.
Fonte Foto: Pagina Facebook Ufficiale UC Sampdoria
Andrea Bosco