Pisa, il ds Gabbanini: «Non volevo essere il direttore che vendeva Moreo al Palermo»
Leonardo Gabbanini, direttore sportivo del Pisa, ha presentato in conferenza stampa i vari colpi di mercato attuati dal club nerazzurro in questa sessione di calciomercato estiva. L'ultimo passaggio delle sue dichiarazioni è stato dedicato alla situazione riguardante Stefano Moreo, a lungo corteggiato dal Palermo nel corso dell'estate.
Ecco, di seguito, alcune delle sue dichiarazioni:
MOREO E IL PALERMO
“Non avevo menzionato la situazione di Moreo, è un acquisto importante per quanto ci riguarda. E’ stato corteggiato in maniera assidua e profonda e alla fine tutti insieme, lui per primo, abbiamo deciso di proseguire insieme. Non lasciarlo andare era un discorso ampio, un calciatore come lui nell’ultimo anno aveva fatto bene, riuscendo a performare nelle difficoltà. Non volevo essere il direttore che vendeva Moreo al Palermo. Il ragazzo ha preso una sbandata perché era deluso, ma è motivato e contento di essere rimasto. Questo vale anche per altri calciatori”.
LA TRATTATIVA PER PITTARELLO E NON SOLO
“Sicuramente quella di Pittarello è stata molto complessa, per un discorso di tempo ma anche di contrattazione. Solo un giocatore è stato davvero più difficile e non ci siamo trovati d’accordo. I nomi che volevamo sono tutti venuti. Fa capire ciò che il Pisa ha rappresentato e rappresenta per i calciatori. I nostri obiettivi li abbiamo presi al 95%”.
Redazione