Palermo, riflessioni su Le Douaron: rosanero alla ricerca di nuova linfa
Il francese, arrivato dal Brest nel 2024 per una cifra intorno ai quattro milioni di euro, ha totalizzato 69 presenze e 11 gol in maglia rosanero: numeri al di sotto delle alte aspettative sul classe '98
Il Palermo e Jeremy Le Douaron: un binomio che rischia di non essere più così saldo in vista della prossima stagione di Serie B. Il francese, sbarcato in Sicilia nel 2024 per una cifra complessiva di circa 4 milioni di euro, ha realizzato 11 gol in 69 presenze con la maglia rosanero: numeri poco esaltanti per un attaccante, reduce da un'annata chiusa con 5 reti e 6 assist.
La piazza rosanero si aspettava decisamente di più da un calciatore abituato a palcoscenici importanti con il Brest, arrivato a Palermo come possibile "craque" della Serie B e che, invece, nei suoi due anni in rosanero ha alternato ottime prestazioni a lunghi periodi di stallo. Il francese non ha mai convinto del tutto nel corso della sua esperienza italiana e, al netto del costante impegno profuso in campo, i numeri sotto porta sono risultati inferiori alle aspettative.
Se il Palermo sembra destinato a ripartire sulla fascia sinistra da Dennis Johnsen, le premesse non appaiono le stesse per il francese classe 1998. Il club di Viale del Fante sta infatti sondando il mercato degli attaccanti e il forte interesse dei rosanero per Zito Luvumbo, di proprietà del Cagliari e reduce da sei mesi di buon livello in Spagna con il Mallorca, sembra rappresentare un chiaro segnale. Il Palermo è alla ricerca di nuova linfa: un "mister X" sulle corsie offensive che possa garantire qualità, dribbling, assist e un buon numero di reti nel nuovo 4-2-3-1 voluto dal tecnico Inzaghi.
Parlare di una partenza certa del francese è assolutamente prematuro, considerato il forte investimento effettuato dal Palermo due anni fa e un ingaggio decisamente superiore rispetto agli standard medi dei club cadetti italiani. La sensazione, però, è che la permanenza di Jeremy Le Douaron non sia più così scontata e che, in presenza di condizioni favorevoli per il club rosanero, le strade tra il calciatore e la società possano separarsi.
Emanuele Scarpinato