Palermo, il blitz esterno manca da oltre un mese: a Chiavari chance da non sprecare
L'ultimo successo esterno contro lo Spezia. A Chiavari per riprendere un cammino esterno interrotto
L’ultimo successo esterno del Palermo sembra un ricordo lontano, eppure era solamente il 4 ottobre scorso quando la squadra di Inzaghi espugnava il “Picco” di La Spezia per 2-1.
Da allora, cinque gare dalle quali sono stati raccolti solamente 4 punti: un bottino esiguo per le ambizioni stagionali, frutto del pari interno per 1-1 contro il Modena, il ko del “Barbera” per 3-0 contro il Monza, il roboante successo casalingo per 5-0 contro il Pescara ed i due scivoloni consecutivi in esterna con Catanzaro e Juve Stabia, entrambe per 1-0.
E dire che la stagione del nuovo Palermo targato Inzaghi non era affatto iniziata male lontano da casa: il successo per 0-2 contro il SüdTirol al Druso, l’1-1 del “Manuzzi” contro il Cesena ed, appunto, l’ultimo acuto esterno contro lo Spezia. Minuti finali palpitanti, con lo spettro che si potesse ripresentare quanto accaduto nel match di ritorno dello scorso campionato in occasione del rocambolesco 2-2 agguantato in pieno recupero dai padroni di casa.
Le due successive gare lontano dal capoluogo, contro Catanzaro e Juve Stabia, hanno fatto vedere il peggior Palermo della stagione. La speranza è che l’involuzione vista durante le ultime gare sia stata il picco massimo di questo campionato.
Da Chiavari serve far ripartire nuovamente il motore con i giri giusti, innanzitutto per tornare a fare punti essenziali per risalire la classifica che, nonostante gli ultimi scivoloni, vede sempre i rosanero in scia al treno di testa, seppur a -7 dalla vetta.
L’Entella in stagione non ha ancora perso in casa e ciò rende la gara ancora più ardua per i rosanero, che nel sintetico del “Sannazzari” di Chiavari sono chiamati a spingere sull’acceleratore per trovare il blitz esterno che manca da oltre un mese.
Servirà ritrovare gamba e fame agonistica, caratteristiche che devono tornare a far parte dell’idea tattica della squadra di Inzaghi. Corsa con e senza palla, pressing, ma soprattutto velocità di pensiero da parte di chi in rosa ha l'intuizione, il guizzo per poter cambiare le sorti della gara in ogni momento.
Palumbo su tutti è chiamato a riproporre le prestazioni sfoggiate fino alla passata stagione con la maglia del Modena. Qualità tecnico-tattiche, fosforo e geometrie sono peculiarità del numero 5, chiamato ad essere il faro illuminante in questo momento buio della squadra rosanero.