Palermo-Catanzaro, rosa chiamati a riscrivere la storia nell'ultimo atto della semifinale playoff
Nulla è già deciso, tutto è possibile. Alle ore 20.00 "Barbera" andrà in scena il capitolo finale tra il Palermo di Inzaghi ed il Catanzaro di Aquilani. La montagna da scalare è difficile, ma la storia è fatta per essere riscritta ed aggiungere nuove pagine da raccontare
Si riparte dal 3-0 del Catanzaro ai danni del Palermo nella semifinale d'andata disputata domenica scorsa, 17 maggio. Si parte come un'automobile in salita con un peso non indifferente agganciato al braccio di traino che ne frena la scalata.
I tre gol dell'andata (doppietta Iemmello e Liberali) sono un peso importante per il Palermo di Inzaghi. Tre reti che pesano come un macigno, anzi no, come un rimorchio che non permette la salita di questa montagna dei playoff di Serie B.
Ma c'è un Barbera che, nonostante la delusione della gara d'andata del "Ceravolo", è pronto trasformarsi in una bolgia. Se fino al giorno della gara i dati ufficiali riportavano quasi 29.000 biglietti venduti, non è difficile pensare che quota 30.000 sia stata non solo raggiunta ma anche ampiamente superata, nonostante il duro ko di domenica.
Il popolo rosanero sarà determinante per spingere questa auto rosanero nella difficile salita. Spingere dal rimorchio, mettendo pressione al Catanzaro, supportando gli uomini di Inzaghi in questa durissima scalata. Il calore del pubblico del "Barbera" potrebbe essere un fattore, ma non il solo: per poter proseguire la scalata quest'auto rosanero deve essere carica di carburante e con le gomme ben attaccate al fondo melmoso di questa montagna playoff. Un gol già nei primi 20 o 30 minuti potrebbe spezzare il gancio traino e liberare l'auto rosanero da questo pesante rimorchio mentale dei 3 gol.
Il pilota, Inzaghi, dovrà invece proseguire dritto e sicuro, senza mai staccare il piede dall'acceleratore, tenendo altissima la concentrazione della sua auto rosanero, della quale, con ogni probabilità, dovrebbe anche cambiare l'assetto aerodinamico con l'ausilio di qualche pezzo di ricambio che dia ulteriore spinta e leggerezza (Rui Modesto e Johnsen).
L'impresa è ardua, ma la salita non è impossibile. È sì difficile, ma non impraticabile. La storia della Serie B racconta di tanti ribaltoni dopo un iniziale passivo di due reti, questa invece racconta di un gap di ben tre gol da colmare, rimonta mai accaduta fino ad ora.
Il Palermo può aggiungere una nuova pagina alla storia del calcio e dei suoi 125 anni. La storia non è una scienza esatta e immutabile e come tale può essere riscritta, insieme ai suoi tifosi che, seppur feriti, sono pronti a rialzarsi, sostenere e spingere la squadra, creando al "Barbera" una bolgia infernale.