Palermo - Bari 2-0, le PAGELLE. Decisivo Le Douaron, Segre instancabile
Il Palermo vince con merito per 2-0 contro il Bari grazie alle reti di ottima fattura di Le Douaron e Gomes, a fronte di una prova di spessore e carattere. Tutti i calciatori rosa hanno disputato delle ottime prestazioni, queste le loro pagelle:
JORONEN 6.5 - Il Bari non calcia mai in porta ed è quindi disimpegnato. Il finlandese è bravo a impostare, a portarsi metri avanti quando poteva, a dialogare con sicurezza e a rinviare con forza.
PIEROZZI 6.5 - Prende ritmo sulla fascia destra e aggredisce con qualità e continuità. Prova superata anche da braccetto destro.
BANI 7 - Dalle sue parti non si passa, un muro su cui Moncini e i trequartisti di Caserta rimbalzano più volte. Non sbaglia praticamente alcuna uscita, difensore dal peso specifico piuttosto rilevante.
CECCARONI 7 - Grande autorità per il braccetto sinistro del Palermo, che spesso ha la forza di proporsi e riconquistare palloni di carattere.
GYASI 6.5 - Non si ferma mai, dà una grande mano alla squadra in fase di recupero. Si affaccia anche in zona offensiva, colpisce di testa, sfiora il gol dell'1-0 nel primo tempo. Grande dinamismo, grande sacrificio.
(dal 72') DIAKITE' 7 - Veniva da una gastroenterite patita in settimana, ma entra con carattere, forza e attenzione. Si guadagna due calci d'angolo importanti, fa un dribbling importante in mezzo a due uomini, lotta. Questo è il Diakité sempre atteso.
SEGRE 7.5 - Il 'Dottore' dai quattro polmomi è inarrestabile. Recupera palloni, salta l'uomo, prende fallo, ha un ritmo ingestibile per gli avversari. Tutti in piedi, che la lectio magistralis abbia inizio.
(dall'82') GIOVANE 6+ - Ingresso con giocata, dribbling, fallo conquistato. Sta qui l'atteggiamento di chi entra dalla panchina, anche solo per 10 minuti, per fare capire di esserci e meritarsi il campo.
RANOCCHIA 6.5 - Partita non semplice per il regista del Palermo, poiché nella prima mezz'ora il pallone non gravita spesso dalle sue parti. E allora via lo smoking e dentro la tuta da lavoro per conquistare palloni, ripiegare, correre. Perché a volta basta soltanto una corsa in più.
(dall'82') BLIN 6.5 - La prudenza, la saggezza, la gestione, ovvero le tre parole-chiave del finale dell'ex capitano del Lecce.
AUGELLO 6.5 - Talvolta è impreciso nei cross, ma quante volte si sarà proposto? Nell'ordine delle decine e dal suo lato piovono cross, alcuni lunghi altri pericolosi. Da una rimessa laterale dalla sinistra si genera la situazione che porta al gol.
PALUMBO 6.5 - Ha un inizio importante, poi il Bari prova a prendergli le misure e lo limita. Si ha la sensazione che possa fare male da un momento all'altro ed è questa un'arma importante.
(dal 68') GOMES 7 - Uno dei centrocampisti più forti della categoria si ritrova a fare il suo ingresso in campo soltanto dal 68'. E allora entrerà svogliato, si potrebbe pensare. E invece tutt'altro, perché domina la partita, vince ogni contrasto e incastona sotto l'incrocio dei pali il pallone del 2-0.
BRUNORI 6.5 - Lotta con tenacia, si spende per la squadra, cerca gli spazi. Di tanto in tano perde qualche prezioso tempo di gioco, ma ha l'attenuante di avere contro un grande Dickmann che si frappone come può a ogni suo tentativo. Segna, ma è fuorigioco. Uno di quei gol di rapina che segnava il suo allenatore e che ai tempi la VAR non poteva annullare.
(dal 68') LE DOUARON 7.5 - Segna un gol di straordinaria importanza con un contrasto aereo vinto e un tiro al volo dritto all'angolino. Si lascia galvanizzare dalla rete e gioca con grande abnegazione, consentendo alla squadra di mantenere ritmi alti anche in situazione di vantaggio. È questo il Le Douaron che ci si attende.
POHJANPALO 6.5 - Il Bari lo marca stretto, ma il finlandese trova modo di rendersi letale. E se segnare è molto difficile, forse è più semplice fare segnare in questi casi. Al 92' stravince il contrasto aereo con l'ex Nikolaou e appoggia per Gomes che poi fa il resto. Le piccole giocate che fanno la differenza.