Palermo, Ballardini:"Con la società non andavamo d'accordo. Eravamo una squadra compatta"

Il tecnico ravennate è tornato a parlare del suo addio al club rosa

A distanza di quasi tre mesi, Davide Ballardini in un'intervista rilasciata a "Tuttomercatoweb" è tornato a parlare del suo addio al Palermo: "Con la società non andavamo d'accordo. Il Palermo era una squadra compatta, seria, unita, che giocava bene. Abbiamo perso solo contro il Sassuolo. Contro Marsiglia e Bari, così come a Milano contro l’Inter avevamo dimostrato di essere una squadra seria, capace e compatta. Il lavoro era iniziato nel modo giusto". Il mercato poco soddisfacente alla base della fine del rapporto: "Assolutamente no. Il Palermo è composto da ragazzi seri, capaci che sono anche uniti tra di loro. Dopo le dimissioni in più sono arrivati Diamanti e Bruno Henrique ed è tornato Gonzalez che non abbiamo usato perché doveva andare via. Se a quella squadra ci aggiungi questi tre è assolutamente competitiva. Io e il mio staff ci divertivamo, perché quando hai a che fare con ragazzi seri, puliti e capaci vai al campo e ti diverti. Il presidente aveva dichiarato che aveva consegnato una squadra da primi dieci posti e che doveva giocare in un certo modo. Tutte cose che non mi trovavano d’accordo, quindi ho trovato giusto separarsi per il bene di tutti”. Domenica il Palermo sarà impegnato al Dall'Ara contro il Bologna, squadra allenata in passato da Ballardini: "Una partita molto equilibrata, sono due buone squadre. Quando ero arrivato c’era Diamanti, con me e con lui il Bologna era salvo. Poi a febbraio il Bologna ha venduto Diamanti e grazie alla sua cessione la proprietà s’è salvata dal punto di vista economico, ma non dalla retrocessione. Questa proprietà mi sembra tutt’altra cosa: seria, chiara, precisa e la squadra è forte, competitiva". Il Palermo si è trovato dal sognare Balotelli alla sorpresa Nestorovski: "La società ha provato concretamente a prendere SuperMario, ma alla fine non si fece più nulla. Il macedone è un giocatore serio e si allena sempre al massimo. Sa sempre dov'è la porta".