Lovisa: «Vedo che Tedino sta tornando sui suoi passi»

La seconda parte dell'intervista al presidente del Pordenone.

Lovisa: «Vedo che Tedino sta tornando sui suoi passi»

Abbiamo contattato Mauro Lovisa, presidente del Pordenone, la squadra che Bruno Tedino, attuale tecnico del Palermo, ha guidato dal 2015 fino alla scorsa stagione con ottimi risultati. La promozione in Serie B, infatti, è sfuggita soltanto nella finale playoff, contro il Parma.

 

Leggi qui la prima parte dell'intervista al presidente Lovisa.

 

Che dopo i primi segnali di flessione il tecnico sia andato in confusione? Alcuni cambi a partita in corso sono stati a dir poco spiazzanti.

«Dall'esterno dico che un po’ di confusione si nota. Per lui è la prima esperienza importante, come importanti sono la piazza e la pressione, che sono elementi che incidono. Sarà tensione, perché ho visto pochi allenatori preparati e bravi come Tedino sullo sviluppo della fase offensiva. Secondo me si è abbottonato per la pressione».

 

Il rischio esonero? Il patron rosanero, si sa, non accetta serie negative prolungate e, al netto dell'esperienza De Zerbi, non ha mai avuto troppa pazienza con i tecnici del Palermo:

«Non credo che Tedino verrà esonerato. Il Palermo ha fatto investimenti importanti. All’inizio vedevo belle partite, un Palermo che giocava e che correva. Adesso vedo di meno la sua mano, forse anche per il tipo di giocatori che ha a disposizione e per la loro condizione fisica. Se ho più risentito Tedino? No. Io non ho mai bloccato nessuno, ma è ovvio che ci sia stato un po’ male quando è andato via. Zamparini mi ha chiamato dicendo che voleva il mio allenatore, sapendo comunque che era sotto contratto. Tedino è bravo sul campo. Io non ho mai imposto la mia formazione, ma ho la mia filosofia. Il fatto che sia passato a cinque mi aveva stranito, ma ora – conclude Lovisa – ho visto che sta tornando sui suoi passi».

 

Mannino M. - Sardo