La Repubblica - Palermo formula Serie A: il trequartista è Johnsen, arriva anche Rui Modesto
Nell’ultimo giorno di mercato il Palermo ha individuato il suo nuovo trequartista titolare: si tratta Dennis Johnsen, chiamato a raccogliere l’eredità di Matteo Brunori, ceduto alla Sampdoria all’inizio della sessione di calciomercato. Il norvegese, arrivato a titolo definitivo dalla Cremonese, è stato acquistato per una cifra intorno ai 3 milioni di euro e ha firmato un contratto fino al 2029. Indosserà la maglia numero 7.
Johnsen è un jolly offensivo, capace di giocare da prima o seconda punta, sugli esterni o sulla trequarti, caratteristiche ritenute più funzionali al progetto tecnico di Filippo Inzaghi rispetto a quelle di Brunori. Il direttore sportivo Carlo Osti aveva individuato già in anticipo i profili adatti a sostituire l’ex capitano, puntando su giocatori immediatamente pronti e con caratteristiche differenti.
Come ricorda l'odierna edizione di Repubblica, il casting per quello specifico ruolo, dopo una ponderata analisi, si era ristretto a due nomi: Dennis Johnsen appunto, e Matteo Tramoni del Pisa. Una decina di giorni fa sembra proprio quest'ultimo il principale indiziato a vestire la maglia del Palermo, con un'intesa già definita sull’ingaggio, ma la negoziazione tra i due club si è interrotta bruscamente. Il giocatore corso è rimasto al Pisa per volontà dell’allenatore Alberto Gilardino, poi esonerato. Alla fine, per le consuete dinamiche di mercato, la scelta è ricaduta su Johnsen, che vanta anche un'intesa già affinata con Pohjanpalo, con cui ha già giocato a Venezia.
Johnsen non è stato l’unico innesto dell’ultimo giorno di mercato. Dall’Udinese è arrivato l’esterno destro portoghese Rui Modesto, che nella lista degli over 23 prende il posto di Salim Diakitè, ceduto in prestito alla Juve Stabia. Modesto, classe 1999, portoghese naturalizzato angolano, era stato acquistato dal club friulano nell’agosto 2024 dall’AIK per circa 2 milioni di euro. Il Palermo lo ha tesserato con la formula del prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni, tra cui la promozione in Serie A e un numero minimo di presenze.
Tra i volti nuovi figura anche Giangiacomo Magnani, tornato in rosanero dopo il prestito estivo alla Reggiana. Il bilancio finale del mercato di gennaio si chiude con quattro entrate (Francesco Di Bartolo dal Sondrio, Magnani, Johnsen e Rui Modesto) e quattro uscite (Francesco Bardi al Mantova, Michele Avella al Guidonia, Matteo Brunori alla Sampdoria e Salim Diakitè alla Juve Stabia).
Nel frattempo il Palermo ha ripreso la preparazione in vista della sfida di sabato al Barbera contro l’Empoli. Inzaghi valuterà se potrà contare fin da subito su tutti i nuovi acquisti. Il tecnico non ha preso parte all’ultimo allenamento perché presente alla cerimonia della Panchina d’Oro, vinta da Antonio Conte per la Serie A e da Giovanni Stroppa per la Serie B. Inzaghi, alla guida del Pisa, si è classificato terzo, alle spalle di Fabio Grosso del Sassuolo. L’allenamento al centro sportivo di Torretta è stato diretto dal vice Maurizio D’Angelo.
Redazione