La finale di coppa Palermo-Juventus del 1979 nel serial TV 'La mafia uccide solo d'estate' di Pif

Per chi vuole riassaporare l'atmosfera del 1979, quando il Palermo disputò la sua seconda finale di Coppa Italia contro la Juve

Per chi volesse scordare per un po' le ambasce di questa sciagurata stagione, e ricordarsi delle gesta di cui talvolta è stata protagonista la squadra rosanero potrà approfittare della fiction di Pif che va in onda domani sera in Tv. Infatti nella prima delle due puntate di 'La mafia uccide solo d'estate' che Rai 1 trasmetterà lunedì alle ore 21:20,  alle vicende narrate dalla trama farà da sfondo la Palermo del 1979,  proprio l'anno in la squadra cittadina disputò a Napoli la sua seconda finale di Coppa Italia contro la Juventus. Si potrà vedere la città addobbata con i colori rosanero a ridosso della storica finale,  che allora  venne percepita come la possibilità di un miracolo sportivo e fu vista anche come un possibile riscatto contro il destino che cinque anni prima aveva fatto sognare al popolo rosanero quello stesso trofeo, poi svanito ai calci di rigore in un’altra finale, quella persa a Roma contro il Bologna. Mischiando il passato con il presente, il Giornale di Sicilia mette in evidenza la frase detta nel serial da Nino Frassica, che nei panni di fra Giacinto, inviterà i fedeli a «pregare per il santo Palermo». Il giornalista aggiunge giustamente subito dopo, che, oggi come allora, ce ne sarebbe tanto bisogno... Si parlerà anche della vicenda del Totonero dell'epoca, e del primo scandalo del calcioscommesse, che coinvolse in parte anche il Palermo, al termine del campionato 1979-80. L'articolo del Giornale di Sicilia termina con un interrogativo: «Cosa sarebbe successo se il Palermo avesse vinto quella coppa?». O,  aggiungiamo noi, quella in palio contro il Bologna, o l'ultima contro l'Inter? Tante speranze che di volta in volta si sono volatilizzate, per una maledizione che sembra colpire i rosanero in queste rare occasioni.