Inzaghi: «Il Palermo è un problema. Domani avrò alcuni assenti»

Il tecnico dei biancocelesti protagonista della consueta conferenza pre-gara

Inzaghi: «Il Palermo è un problema. Domani avrò alcuni assenti»

Il tecnico della Lazio Simone Inzaghi, è stato il protagonista della conferenza di presentazione della gara di campionato contro il Palermo in programma domani allo ''Stadio Olimpico'' di Roma alle 15:00.

 

Tra le varie domande, il tecnico dei biancocelesti ha parlato del clima che si respira intorno alla sua squadra:

 

«Il clima intorno a noi è buono. Avevo chiesto una grande reazione per la difficile gara contro il Genoa, c'è stata una grande reazione ed è stata fatta una buonissima partita. Abbiamo offerto una buona prestazione, commettendo però qualche leggerezza che ci ha impedito di vincere una gara che per noi sarebbe stata fondamentale. Con i tre punti sarebbe stata una Pasqua migliore, ne è arrivato uno anche se avremmo meritato la vittoria».

 

Il tecnico dei biancocelesti non si sbilancia sulla finale di Coppa Italia contro la Juventus, fresca di accesso alle semifinali di Champions, per rimanere concentrato sulla prossima partita di campionato, tuttavia una possibile finale da parte dei bianconeri potrebbe conseguire l’anticipo della finale di coppa nazionale:

 

«A noi sicuramente complicherebbe un po' la situazione. Ma, allo stesso tempo, sarei contento di vedere la Juventus in finale di Champions. Pensando a noi, complicherebbe un po' il cammino. Due anni fa eravamo nella stessa situazione e la partita è stata preparata bene. Adesso, però, il nostro problema maggiore è il Palermo. Non dobbiamo fare calcoli, voglio fame e cattiveria agonistica».

 

Che Palermo si aspetta?

 

«Mi aspetto un Palermo che vorrà fare la partita, saranno abbastanza chiusi, ma noi dovremo scardinarli per fare una buona gara. Ho letto le dichiarazioni del mister del Palermo, faranno una formazione per metterci in difficoltà, ma troveranno una Lazio con fame e con tanto furore agonistico. Domani dovremo difendere di più a livello di squadra. Dovremo aiutarli senza lasciarli soli a livello di reparto».

 

Parlando di formazione, in vista del derby farà dei calcoli viste le diffide?

 

«Oggi avremo un allenamento, domani ci sarà un risveglio muscolare. Vedremo, ma non avrò Radu, Murgia e Marchetti per la gara di domani. I primi due hanno l'influenza. Per quanto riguarda la formazione, schiererò chi mi possa permettere di vincere una gara che per noi è fondamentale».

 

Il tema degli arbitri è tornato d'attualità, che ne pensa della VAR?

 

«Lo dissi già in passato, è giusto che il calcio abbia questo strumento. Gli episodi devono essere valutati nel giro di venti secondi, altrimenti non sarebbe calcio vero e una partita sarebbe troppo spezzettata. Ma, nel giro di 15-20 secondi, si può risolvere la decisione su alcuni episodi».