IL PALERMO ALZA L'ASTICELLA: TENTATIVO PER CESARE CASADEI

IL PALERMO ALZA L'ASTICELLA: TENTATIVO PER CESARE CASADEI

Alzare l'asticella. Non ci sono altre strade che il Palermo vuole (e può) percorrere per ottenere, giunti al terzo anno di programmazione targata CFG, la promozione in Serie A.

Il club rosanero ha iniziato a seguire una traccia di livello già con la nomina del nuovo allenatore, Alessio Dionisi, il quale nell'ultimo triennio è stato protagonista nella massima serie e che, nella sua ultima esperienza in Cadetteria, ha raggiunto l'obiettivo grosso con il trionfo alla guida dell'Empoli.

E sulla stessa strada viaggia la scelta che ha portato in viale del fante anche Morgan De Sanctis, ormai da anni nel giro della A, prima a Roma e più recentemente a Salerno.

Non stupisce, allora, che una delle prime trattative condotte dalla nuova dirigenza – con il decisivo supporto di Riccardo Bigon – si stia consumando in Inghilterra, esattamente a Londra, sponda Chelsea

Il nome cerchiato in rosso è quello di Cesare Casadei, talentuoso mediano classe 2003 cresciuto nelle giovanili dell'Inter prima di essere ceduto (a peso d'oro) al Chelsea nell'estate del 2022. 

Il regista ravennate, approdato a Stamford Bridge a 19 anni, nella prima stagione tra i blues è stato impiegato perlopiù nella Premier League 2 in forza al Chelsea U21, prima di essere ceduto in prestito al Reading, in Championship, la Serie B inglese. Con i royals, retrocessi in League One al termine della stagione, 15 presenze e 1 gol. 

Tornato a Londra, viene girato ancora in prestito al Leicester dell'ex rosanero di Enzo Maresca. Con le foxes 25 presenze, 3 gol e 2 assist, quanto è bastato per essere richiamato a gennaio 2024 al Chelsea per volontà di Mauricio Pochettino. Nel girone di ritorno in Premier League, però, appena 68 minuti giocati, spalmati in 11 presenze.

La valutazione del giovane regista è chiaramente proibitiva: nel 2022 salutò l'Inter per 15 milioni di euro. Valore che non ha subito grandi oscillazioni nell'ultimo biennio. Per questo il club rosanero è al lavoro per prendere Casadei in prestito. La concorrenza però c'è ed è agguerrita: anche il Bologna del “siciliano” Vincenzo Italiano è sulle tracce del 2003. Quella emiliana sarebbe la destinazione preferita dal regista: vestire il rossoblù gli consentirebbe in un sol colpo di tornare in Italia, confrontarsi con la Serie A e con la possibilità di giocare la Champions. Ma senza alcuna garanzia di aumentare un minutaggio che dal suo trasferimento in UK lo ha visto in campo, tra Championship e pochissima Premer, mediamente meno di 45 minuti per match.

Sarà una trattativa a dir poco complessa: Casadei si sente pronto per il salto in massima serie e i margini per convincerlo ad un anno di Serie B sono pochissimi. Ma c'è il City di mezzo. E a meno di 20 giorni dall'inizio del calciomercato, nulla sembra essere precluso.

Nota a margine: gli interessi di Casadei sono curati dall'agenzia di procuratori CAA Base, la stessa di Matteo Prati, con il quale certamente non è finita bene. Ma quella è un'altra storia.