Di Francesco pericolo costante. Da trequartista sa esaltarsi con assist e giocate
Nel nuovo Palermo disegnato dal mister Michele Mignani, ora Federico Di Francesco ha un ruolo tutt'altro che marginale: finalmente libero di agire in una posizione da trequartista, l'ex Spal e Lecce può svariare su tutto il fronte d'attacco, regalando imprevedibilità e un numero non indifferente di potenziali assist e giocate interessanti.
Nella gara contro il Parma, il numero 17 si è infatti rivelato l'elemento più pericoloso della squadra, il vero fulcro di tutte le azioni importanti dei rosa: da un suo smarcamento e corsa fino al limite dell'area di rigore è poi arrivato lo scarico per Lund, che ha crossato basso per Mancuso poi non letale nella conclusione. Nel secondo tempo, da un cross pennellato del fantasista pisano, Buttaro ha poi fallito un'occasione piuttosto interessante.
In totale, sono stati 8 i cross del trequartista - più di ogni altro calciatore delle due squadre - ma è sorprendente un altro dato: 8 - come nessun altro - sono stati anche i palloni recuperati, a perfetta testimonianza dello spirito di sacrificio del calciatore e di una ottimale condizione atletica, che gli consente di svolgere egregiamente le due fasi.
Si può allora intravedere un cambiamento notevole di Di Francesco rispetto alla gestione Corini: prima relegato a un ruolo da esterno alto con le difficoltà di restare quasi schiacciato in una zona non pericolosa dal campo perché troppo distante dalla porta, adesso Di Francesco ha più libertà e, come tale, è più imprevedibile. Lo si può ritrovare sia sull'esterno per tentare lo sfondamento in area o il cross o dal centro per smistare su Lund o per rendersi protagonista di un'azione personale. Inoltre, agendo in un centrocampo a 2, Di Francesco è consapevole di dovere offrire soccorso in fase di ripiegamento, rivelandosi così doppiamente prezioso.
Di Francesco ha rappresentato un investimento non banale per una squadra di Serie B e rappresenta tuttora un colpo da 'fuoriserie' per la serie cadetta. Merita pertanto la possibilità di fare risaltare tutto il suo estro offensivo, potendo infatti costituire una risorsa importante per la squadra.
Contro la Reggiana, Di Francesco si ricandida al ruolo da protagonista: finora 5 gol e 2 assist per il classe 1994, può essere il momento propizio per ritoccare questi dati.