Desplanches brilla in Under 21: quando arriverà il suo momento?

Desplanches brilla in Under 21: quando arriverà il suo momento?

Le ottime prestazioni di Sebastiano Desplanches in Under 21 (con un rigore parato ieri sera ai pari età della Turchia) aprono più di un quesito sullo spazio inesistente trovato dal portierino azzurro in rosanero quest'anno e su ciò che dovrà essere il progetto futuro per lui. Arrivato dal Vicenza questa estate, con la consapevolezza di dover fare da secondo a Mirko Pigliacelli, il giovane estremo difensore ha lavorato e continua a lavorare per migliorare.

Le prestazioni in Nazionale, da quando è stato promosso in Under 21, sono state sempre ottime al netto di qualche incertezza che comunque va accettata visto che parliamo di un classe 2003 (non giovanissimo per gli standard del calcio europeo, ma un bambino per quello italiano) con a malapena undici presenze tra i professionisti. Un anno di apprendistato in una squadra in cui il ruolo del portiere è fondamentale anche in fase di prima - e non solo - costruzione può essere e sicuramente si rivelerà decisivo per la sua crescita.

Ma qui si apre una annosa questione: cosa fare con Desplanches l'anno prossimo? Perché in teoria buonsenso vorrebbe che tra lui e Pigliacelli i ruoli si invertissero. In teoria, per l'appunto, perché comunque le prestazioni dell'ex Craiova giustificherebbero una legittima pretesa di giocare ancora titolare.

Quindi, giocoforza, il Palermo dovrà comunque prendere una decisione l'anno prossimo e questo a prescindere da quelli che saranno gli scenari di categoria o le ambizioni. Perché un patrimonio come Desplanches va tutelato e coccolato, sì, ma anche lanciato in assoluta controtendenza ad un calcio italiano che considera i 20enni giovani mentre top team europei schierano 16enni in Champions League con continuità non guardando alla carta d'identità.