Corini: "Riscaliamo la classifica da Parma. Dobbiamo capire il percorso da fare"

Corini: "Riscaliamo la classifica da Parma. Dobbiamo capire il percorso da fare"

Eugenio Corini, allenatore del Palermo, ha voluto presentare così la sfida di domani pomeriggio - ore 16.15 - contro il Parma. Queste le sue parole:

“Il dato positivo è che abbiamo recuperato 4 giocatori, anche Coulibaly che aveva avuto una semplice febbre. Vasic e Insigne devono ancora lavorare per recuperare una buona condizione, ma è fondamentale che siano con noi. Ora abbiamo 4 partite importantissime, ci servono tutti. Anche Ceccaroni speriamo di recuperare per le prossime 2-3. 

LA CORSA DEL PARMA 

“Il Parma ha una turnazione di livello, lo si è visto anche in Coppa Italia. Hanno una rosa ampia e con tutte le caratteristiche giuste, sono in fiducia. Sappiamo di affrontare un avversario costruito per fare un campionato di vertice”. 

IL SUCCESSO COL PARMA L’ANNO SCORSO 

“Io penso che il paradosso sia che quest’anno il Parma si difenda più basso, e poi ripartono con grande forza, hanno fatto tanti gol così. Ci serve un blocco compatto, dobbiamo capire quando possiamo contrattaccare e capire quando possiamo consolidare il possesso”.

L’IDEA INIZIALE DEL 4-3-3 E LE ALTRE SOLUZIONI 

“Nei vari momenti siamo stati reattivi alle lacune avute, specialmente nel reparto offensivo. Fondamentalmente è un concetto sempre legato all’occupazione degli spazi. Precedentemente la linea è stata sempre quella”. 

BIGON IN SETTIMANA A PALERMO 

“Riccardo viene spesso, è un consulente del CFG, c’è sempre una condivisione su quello che succede, anche con Rinaudo. È una routine classica, normale, dove ci si scambiano idee  ed opinioni su come sta la squadra e su come lavorare nel futuro”

APPROCCIO ALLA PROSSIMA GARA 

“Io penso che sia un’opportunità da cogliere, ma quelle ci sono sempre. Ho visto una squadra molto concentrata e applicata, è stata una settimana importante. Abbiamo recuperato giocatori, abbiamo potuto dare più intensità agli allenamenti, è qualcosa in più che mettiamo dentro. Rispettiamo il Parma, ma sappiamo di avere delle qualità, metteremo in campo il meglio per ottenere il risultato, anche contro un avversario forte”. 

IL CENTROCAMPO 

“Sto pensando alle caratteristiche che abbiamo, su come voglio comporre il tridente offensivo. Stulac anche quando è subentrato è sempre stato importante, le scelte iniziali sono strategiche, ma avendo recuperato quasi tutti ho più scelte”. 

IL MODULO, INSIGNE TORNA IN CAMPO? 

“Contro il Catanzaro è stata una valutazione strategica, volevamo pressare alti il Catanzaro. L’abbiamo preparata da inizio settimana come l’avete vista. È stata pensata in quel modo per ciò che avevo a disposizione. Domani? Avendo recuperato giocatori penso he torneremo sul nostro concetto iniziale, ovvero il 4-3-3.”

MATEJU CRITICATO 

“Penso che su di lui pesi il fatto che io l’ho già avuto. È stato l’unico a disposizione che abbiamo avuto per larghi tratti del campionato, Buttaro è stato recuperato da poco. Lui ha le caratteristiche giuste per sviluppare il ruolo comunque”. 

LA COMPONENTE EMOTIVA, IL RECUPERO DI SOLERI 

“Ivan ha espresso la volontà di questo gruppo, sia quando le cose vanno bene che viceversa. Io difficilmente parlo di partita della svolta, ma ci sono partite significative, sicuramente quella di Parma lo è. La squadra si è applicata moltissimo e vogliamo farla vedere in campo, e questo testimonia l’unione. Sole è rientrato prima rispetto agli altri, ha fatto due allenamenti ridotti ma l’ho visto benissimo, è recuperato”.

IL CLIMA INCANDESCENTE, LA CONTESTAZIONE 

“Io penso che una persona viva di sogni e ambizioni, nessuno te li può rubare. Io svolgo un ruolo che è sempre criticato, mi rendo conto che adesso lo sia di più, ma voglio che attraverso il lavoro questa cosa possa camvbiare. Tenere duro è fondamentale, la lucidità e la voglia di andare avanti c’è, non potrei mai perdonarmi il fatto di non averci provato fino in fondo. I miei sogni non li può rubare nessuno, io amo questa squadra e il rispetto c’è sempre stato. Sento l’appoggio dei miei giocatori, attraverso il lavoro possiamo arrivare tutti dove vogliamo. La comunicazione? Io rispondo alle domande che fate, ognuno poi fa le sue riflessioni, cerco di essere coerente e cerco di dirvi le mie idee. Non voglio cambiare le persone”.

DI FRANCESCO RECUPERATO? 

“Partirà dal primo minuto, è un giocatore fondamentale, siamo felici di averlo di nuovo tra noi al completo”.

POTEVA ESSERE UN MATCH PROMOZIONE 

“Abbiamo la volontà di riscalare la classifica. Quel che è stato è stato, dobbiamo capire il percorso che dobbiamo fare, pensando una gara per volta. Oggi la classifica dice ottavo posto, dobbiamo migliorarlo già da domani a Parma”.