Asaro: «L'Europa oggi non è auspicabile. Bisogna lavorare in prospettiva»

Intervenuto ai microfoni di Rotocalcio, il giornalista Antonio Asaro ha parlato dei possibili obiettivi del Palermo in questo finale di stagione: «L’obiettivo della squadra deve essere quello di valorizzare gli elementi del gruppo e lavorare in prospettiva. Il Palermo deve pensare alla prossima stagione e dare maggiore spazio a giocatori come Chochev e Belotti. Per quanto riguarda l’Europa, non credo che accedervi dalla porta secondaria sia di grande interesse strategico. Se il Palermo dovesse qualificarsi ai preliminari dovrebbe infatti impostare una preparazione ad hoc che non so fino a che punto sarebbe positiva per la squadra. Il rapporto con i tifosi va rinsaldato con la continuità di risultati».

Poi, sul momento di crisi da poco superato ha aggiunto: «Il Palermo è stato forgiato da Iachini sul modulo 3-5-2, ma ha poi perso elementi fondamentali di questo modulo (prima si è fermato Gonzalez, poi i due esterni). Adesso il Palermo somiglia maggiormente a quello che era il Palermo di qualche settimana fa. Sembra aver superato il momento di crisi legato un po’ alle parole di Zamparini e un po’ alle voci di mercato e ha ritrovato maggiore serenità. Malgrado i 41 punti ha però un bilancio deficitario tra reti segnate e subite e questo è un dato anomalo».

C’è spazio anche per parlare dei giocatori acquistati a inizio stagione e attualmente relegati ai margini della squadra: «Sui giocatori che hanno trovato meno spazio, come Makienok o Joao Silva, non possiamo dare valutazioni sulla base di quegli scampoli di partita giocati. Il parametro di valutazione è certamente Iachini, che ad oggi, a meno di stravolgimenti, rappresenta il tecnico del Palermo anche della prossima stagione e che li segue in allenamento. Per dare un giudizio sugli obiettivi della squadra si dovrà invece capire chi andrà via oltre a Dybala. Ci sono infatti due-tre elementi da valutare, come Sorrentino, Lazaar e Vazquez, la cui eventuale partenza o permanenza influirà sul valore della squadra del prossimo anno».

Asaro si è poi espresso anche sul Centro Sportivo che dovrebbe sorgere a Carini: «Tutte le grosse realtà calcistiche hanno strutture adeguate, quindi certamente è un segnale positivo. A Palermo tuttavia il settore giovanile è composto per la maggior parte da giovani palermitani e probabilmente non sarà facile per loro raggiungere Carini per gli allenamenti, ma credo che la società si attrezzerà in questo senso. Un centro sportivo di proprietà del Palermo creerà vantaggi alla società e favorirà la valorizzazione del brand Palermo. Penso ai ragazzini del vivaio che potranno allenarsi a contatto con la Prima Squadra e a quanto per loro questo possa essere stimolante».

Infine qualche battuta anche sul prossimo avversario del Palermo: «Il prossimo turno di campionato è molto interessante. Il Parma se la giocherà, non sarà una gara facile per il Palermo. Se dovesse vincere, considerato che la Juve potrebbe fare punti contro il Torino, farebbe un importante salto avanti in classifica».

Sonia Melilli Seguimi su Twitter